Montesilvano. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Pescara e della compagnia di Montesilvano hanno denunciato a piede libero, per il reato di furto aggravato di gas metano, S.O. 42enne di etnia rom. I militari operanti, intervenuti a seguito di una segnalazione al 112, hanno accertato che la donna, già assegnataria di un alloggio popolare in via Rimini, dove viveva con il marito, 11 figli ed una nuora, da circa un anno, aveva ottenuto dall’Ater un secondo appartamento per ospitare la numerosa prole.
All’atto dell’occupazione della nuova casa, anziché attivare un secondo contratto con la società, la coppia di Rom aveva ben pensato di manomettere il contatore già esistente, rimuovendo i sigilli in piombo apposti dai tecnici di quella società quando il precedente inquilino si era trasferito. Dopo aver effettuato tale operazione, mediante l'utilizzo di una caldaia e della cucina a gas, i coniugi avevano sottratto indebitamente quasi 7mila metri cubi di metano, per un valore di 5335,20 euro.






















