Pescara. Con il ritorno della stagione autunnale, si ripropone a Pescara in tutta la sua drammaticità il problema degli allagamenti. Questa mattina la Commissione Grandi Infrastrutture ha tenuto un sopralluogo in via Salvatore Tommasi, discutendo la questione con la presenza del geometra dell'Aca Gabriele Picciano.
"Siamo alle solite ormai da decenni”, dichiara il presidente di Commissione, Adele Caroli, “con le prime piogge Pescara diventa in alcune zone impraticabile, con gli allagamenti che vanno a colpire diverse strade soprattutto in periferia. Credo sia giunto il momento di affrontare seriamente la questione, trovando quelle soluzioni che se non risolvere del tutto, possano comunque portare ad un ridimensionamento del problema che negli anni ha causato danni ingenti a commercianti e semplici cittadini di numerose strade di Pescara”. Quello di stamane, per la Commissione, è il primo sopralluogo di un calendario che ne prevede una serie in alcune vie cittadine colpite più delle altre dagli allagamenti. “Credo che l'amministrazione comunale”, ha detto ancora Adele Caroli, “debba farsi ora carico più che mai del problema, considerando anche le numerose cause ancora in corso con cittadini e titolari di negozi e attività commerciali. Il Comune ha una assicurazione per i danni causati da eventi atmosferici, ed è responsabile per i danni subiti. Le strade sono fino a prova contraria di competenza comunale, e per questo il governo cittadino dovrebbe farsi carico e lavorare per risolvere una situazione che da decenni fa di Pescara una città ostaggio dell'acqua". Questa mattina tecnici comunali, dell'Aca e consiglieri comunali hanno valutato sul campo la situazion in via Tommasi, nei pressi dello stadio, una delle zone più colpite dal fenomeno. Nel corso della Commissione, il geometra Picciano ha fissato i punti essenziali per arrivare ad una soluzione, seppur parziale del problema allagamenti.
Daniele Galli






















