Pescara. Individuare insieme il giusto ristoro, gli ammortizzatori sociali necessari per risarcire i pescatori dei danni subiti per il fermo del dragaggio. Questo l’obiettivo del vertice che si terrà domani, in Regione, dove l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Luigi Albore Mascia, ed una delegazione della marineria incontreranno il presidente della Regione Gianni Chiodi, alla presenza anche gli assessori Mauro Febbo, Alfredo Castiglione e Carlo Masci. Con loro, ovviamente, anche il Commissario straordinario Guerino Testa, oltre a dirigenti e tecnici del settore della Regione.
“Al Governatore” spiega Albore Mascia “chiediamo il coinvolgimento diretto su una vicenda drammatica che sta vedendo protagonista, suo malgrado, Pescara. Siamo uniti e solidali con la marineria in una battaglia che innanzitutto punta a salvare il nostro porto e a difendere la città: non vogliamo farne una questione di campanile, ma le ultime paradossali e grottesche vicende che stanno interessando il nostro territorio ci inducono inevitabilmente a pensare che il ruolo sempre più centrale svolto da Pescara non piaccia a qualcuno. Comunque ora dobbiamo pensare a risolvere con provvedimenti concreti il problema per restituire serenità alla marineria: alla Procura de L’Aquila che, lo ribadiamo, ha ogni diritto di svolgere le proprie indagini, chiediamo solo di far presto, di accelerare le procedure per quanto possibile per chiarire, in modo definitivo, se si possa procedere con lo scarico in mare dei fanghi o se dobbiamo optare, subito, con il Piano B, ossia attrezzare l’ex discarica di Pianella, individuata dalla Regione Abruzzo, per il trasporto e il conferimento dei fanghi.






















