Pescara. Si è tenuta questa mattina l’ultima seduta del Consiglio comunale prima della ferie estive. L’approvazione del bilancio consuntivo del 2009 è stato l’argomento caldo all’ordine del giorno.
Quello che probabilmente sarà l’ultimo Consiglio presieduto da Licio Di Biase, ventilato in partenza per la direzione del Tsa, ha visto la maggioranza di centrodestra approvare il bilancio consuntivo 2009 con 22 voti . “Approvati 14 milioni di euro di opere pubbliche spalmate sulla città che vanno ad aggiungersi a quegli interventi già partiti come la strada-pendolo, i lavori nei quartieri Gescal, San Donato, Zanni, la via Tiburtina, l’asse via Caravaggio-via Ferrari. E’ questo il risultato di un’amministrazione solida che darà opere, fatti concreti e non chiacchiere alla città”, queste le parole di commento del capogruppo Pdl Lorenzo Sospiri. “Il Consuntivo”, ha ricordato l’assessore alle Finanze Eugenio Seccia, “si chiude con 162milioni di euro riscossi nel corso del 2009, 156 milioni di euro pagati, con un avanzo di amministrazione di 6milioni di euro già vincolati per voci di spesa ben specifiche, un bilancio che conta poi anche 148milioni di residui passivi, e solo 135milioni di euro di residui attivi, ossia di crediti ancora da riscuotere. In cassa ci sono 19milioni 318mila euro, però già vincolati: 6milioni e mezzo derivano da trasferimenti dallo Stato avvenuti dopo il 22 dicembre, dunque non contabilizzati, perché giunti dopo la chiusura dell’esercizio finanziario; 6milioni di euro sono congelati e serviranno a pagare gli stipendi del personale per due mesi; 5milioni e mezzo sono vincolati al Titolo secondo, ossia agli investimenti; resta libero solo 1 milione di euro. Lo stesso avanzo d’amministrazione pari a 6milioni 134mila 407,80 euro non è in realtà rappresentato da liquidità di cassa, ossia da somme già pronte nel cassetto, ma piuttosto parliamo di un ‘avanzo contabile’, ossia sappiamo che quelle somme ci saranno, anche se nell’immediato non ne possiamo disporre. Ma soprattutto quell’avanzo contabile ha già una destinazione ben precisa, ossia verrà utilizzato in via prudenziale per coprire partite future, somme dunque che potremo svincolare se verranno coperte dallo Stato: 1milione 761mila euro è destinato a coprire gli incassi dell’Ici del gruppo D, somme che non sappiamo se riusciremo a incassare.”
Un resoconto dettagliato con il quale Seccia ha aperto la seduta odierna, lasciando campo a ipotesi d’azione future: “Se quei proventi dovessero arrivare sbloccheremo quel milione di euro, in caso contrario abbiamo già previsto la copertura; 470mila euro sono riservati al Titolo II° del bilancio, ossia spese in conto capitale, e sono destinati a finanziare opere strutturali; 158mila euro devono coprire il credito Iva non ancora riscosso; la somma rimanente, 3milioni 743mila euro circa, sono accantonati a copertura nel bilancio dei residui attivi, ossia dei crediti nei confronti di terzi non ancora riscossi. Tale avanzo contabile è dunque stato destinato a coprire partite d’entrata future perché questa amministrazione è prudente, perché non abbiamo la fretta determinata dalle imminenti ‘scadenze elettorali’ che per sei anni hanno dettato la vita del precedente governo cittadino, e possiamo fare le cose in maniera programmata e rispettando i tempi tecnici che la legge richiede per ogni procedura, senza apnee amministrative che hanno generato in passato opere fatte male, con strade e marciapiedi in cui l’asfalto dura meno di un anno”. Seccia ha poi concluso il suo intervento rafforzando le dichiarazioni d’intenti della Giunta Albore Mascia: “ Alla nostra amministrazione interessano opere non di facciata, ma di sostanza, che dovranno essere esteticamente apprezzabili, ma soprattutto durevoli nel tempo. Un consuntivo tra l’altro approvato nei tempi registrati negli ultimi sette anni: nel 2003 venne approvato il 31 luglio; nel 2004 il 22 luglio; nel 2008 il 21 luglio, nel 2009 il 27 luglio, dunque al massimo abbiamo avuto uno slittamento di dieci giorni rispetto al passato che non determinerà problemi in merito alla contrazione dei mutui”, ha dichiarato.
Una questione di tempi e di sostanza, con la quale non si sono trovato d’accordo né il capogruppo Pd Moreno Di Pietrantonio, né il consigliere dissidente Massimiliano Pignoli. “Speriamo che a settembre si possa vedere una nuova rinascita, perché finora, grazie a questa Amministrazione, si è vista solo una decadenza generale della città”, ha detto Di Pietrantonio, ponendo già la maggioranza sui blocchi di partenza per i lavori della prossima stagione. Più pungente, nel dichiarare la non partecipazione al voto della Lista Teodoro, Massimiliano Pignoli: “Inutile parlare di un conto consuntivo, perché siamo di fronte al nulla e del nulla non si può parlare”, ha dichiarato, non risparmiando la solita steccata circa i rapporti incrinati con il sindaco Albore Mascia: “Il sindaco è diventato il ragioniere della sua maggioranza: guarda solo ai numeri che gli bastano per tirare a campare.
Tra le critiche, singolare quella del consigliere dell’opposizione Fausto Di Nisio, il quale ha tenuto il suo intervento con al collo i tanto contestati biglietti per gli spettacoli che hanno tenuto banco nelle discussioni di questi giorni: “Con una delibera hanno concesso l’uso gratuito dello stadio Adriatico in cambio di una cospicua quantità di biglietti gratis, mascherando con la devoluzione dei tagliandi al sociale (disabili e persone disagiate) una mercificazione che si attiene alla ‘casta’. Io ho ritirato i miei biglietti solo per sottrarli a questo traffico, non li ho usati, ma qualcuno mi ha accusato di parlare bene e razzolare male”, dichiara Di Nisio, mostrando i biglietti in questione appesi sul suo petto, “finché non ricevero le scuse da chi ha messo in discussione la mia integrità morale interverrò sempre così in Consiglio”. Insiste poi sulla questione morale, rivolgendosi direttamente a Sospiri: “la questione morale non è uno scherzo, caro Sospiri, chi vuole intendere intenda. Io sono garantista e chi sia coperto anche dal minimo sospetto dovrebbe essere allontanato dalla cosa pubblica”.
A seguire, sono stati approvati anche la modifica al nuovo schema di Convenzione Urbanistica e l’integrazione al Piano triennale delle opere pubbliche con l’inserimento della spesa di 225mila euro in più necessaria per il rifacimento del campo in erba sintetica del ‘diamante’ per il baseball al campo sportivo dei Gesuiti, delibera passata con 23 voti a favore e 1 astenuto. “Nel Programma Triennale dei Lavori pubblici”, ha ricordato l’assessore Ricotta, “avevamo in realtà già previsto e inserito il progetto di trasformazione in erba sintetica dell’attuale campo in erba battuta di calcio e rugby situato all’interno del complesso sportivo degli ex Gesuiti, per un importo complessivo di 400mila euro finanziato con un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti. Accanto al primo campo c’è però anche il diamante per il baseball realizzato in erba naturale, il quale per buona parte si interseca con quello di calcio; a questo punto i nostri tecnici si sono resi conto dell’impossibilità di intervenire solo su una parte della struttura e hanno redatto un progetto di ampliamento delle opere, prevedendo il rifacimento anche del campo di baseball. Il progetto, già redatto dagli uffici tecnici prevede la scarifica della parte superficiale del terreno esistente con livellamento del piano per la formazione di due pendenze per lo smaltimento delle acque meteoriche e di irrigazione; la realizzazione di una linea fognaria ad hoc per lo smaltimento delle acque meteoriche e la fornitura e posa in opera del manto in erba sintetica, con la relativa segnaletica. I due campi saranno realizzati con tutti gli accorgimenti indispensabili per ottenere l’omologazione, e ovviamente la spesa passerà da 400mila euro a 625mila euro, ossia 225mila euro in più destinati al campo da baseball, di cui 100mila euro provenienti dall’alienazione di un vecchio immobile e 125mila euro quale avanzo derivante dal ribasso d’asta per la riqualificazione del campo sportivo ‘Flacco’, dunque somme già disponibili che non aumenteranno l’indebitamento del Comune”.
Il Presidente della Commissione Grandi Infrastrutture e Mobilità, Adele Caroli, ha infine sollecitato la convocazione un tavolo tecnico-politico finalizzato a discutere le tematiche collegate alla realizzazione del tracciato per la filovia sulla strada parco: “Sono trascorsi infatti due mesi dal Consiglio Comunale straordinario del 14 giugno, convocato per discutere dell’iniziativa popolare, ai sensi dell’articolo 28 del regolamento per la partecipazione democratica dei cittadini, con la quale i cittadini coinvolti nella raccolta delle firme hanno chiesto di utilizzare il nuovo asse viario costituito dal collegamento tra via Caravaggio, via Ferrari e nuovo Ponte Camuzzi. Il Presidente della Gtm, Michele Russo, durante una seduta della Commissione Grandi Infrastrutture ha reso noto che i lavori di palificazione inizieranno a settembre: proprio alla luce di questi ulteriori sviluppi, l’invito rivolto al sindaco è quello di convocare il tavolo tecnico”, ha dichiarato la Caroli.
Daniele Galli






















