Pescara. Massimiliano Pignoli, capogruppo della Lista Teodoro, torna all’attacco in difesa del sociale. Questa volta propone tagli diretti che vadano a guardare in tasca a tutta la giunta. Una mozione per impegnare n primis il sindaco e la giunta tutta affinchè d’ora in avanti, sino a fine consiliatura, il 5 per cento delle indennità mensili spettanti ai Presidenti di Circoscrizione, ai consiglieri comunali, al Presidente del Consiglio, agli assessori e al sindaco stesso, venga devoluto alla Caritas per supportare il progetto sul microcredito e il progetto pro-vita, Pignoli la presenterà per la prossima seduta del Consiglio comunale, chiedendo l’adesione di maggioranza e opposizione per affrontare insieme un sacrificio che permetterà di dare un sostegno importante a coloro che soffrono.
“L’Italia – ha ricordato il capogruppo Pignoli – sta attraversando quella che è stata definita una ‘crisi economica’ mondiale, con la quotidiana perdita di centinaia di posti di lavoro, una crisi che ovviamente non poteva lasciare indenne il capoluogo adriatico che anzi, secondo le ultime stime, risulterebbe quello con il maggior numero di disoccupati, numero superiore alla media nazionale. A fronte di tale situazione anche il Governo sarà costretto a stringere i cordoni della borsa e già per il 2011 sono stati preannunciati minori trasferimenti agli Enti locali che dovranno fronteggiare le ristrettezze per rispettare il patto di stabilità, con inevitabili ripercussioni sul Servizio delle Politiche sociali. Ristrettezze a cui fa da contraltare l’appello lanciato appena lo scorso 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, da Don Marco Pagniello, direttore della Caritas diocesana il quale ha sollecitato un gesto concreto da parte di tutti i rappresentanti istituzionali, a ogni livello, dai parlamentari abruzzesi sino ai Presidenti di quartiere, affinchè attraverso un contributo economico personale diano un supporto reale alla creazione di un fondo capace di ‘alimentare’ e sostenere i progetti sul microcredito e il progetto Pro-Vita.
Monica Coletti






















