Pescara. Il murale di Flaiano che si staglia maestoso su largo dei Frentani non sarà cancellato, anzi, nessuno ha mai chiesto di farlo. Svista, allarmismo inutile o "gioco" politico, il sindaco Albore Mascia smentisce Pd, Serafini e Simoncelli che la scorsa settimana avevano paventato la cancellazione del dipinto sul palazzone del centro storico.
“Il murales di Flaiano realizzato sulla palazzina privata di piazza Unione-Largo dei Frentani non verrà toccato semplicemente perché non può essere rimosso e perché nessuno ha mai proposto di cancellarlo. Mentre il Pd tirava fuori i soliti banchetti e organizzava inutili sit in di protesta, senza mai essersi preoccupato di tutelare anzitempo l’opera, l’amministrazione comunale ha provveduto a rileggersi le carte del progetto di ristrutturazione, a disposizione di tutti, che non hanno mai previsto l’eliminazione del murales. Come sempre tanto rumore per nulla dal Pd, e a questo punto, anche dall’autore dell’opera che la prossima volta, dinanzi a un dubbio o a una perplessità, farà bene a rivolgersi direttamente alle Istituzioni e agli uffici competenti”. Lo hanno ufficializzato il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia e l’assessore allo Sviluppo del Territorio Marcello Antonelli chiarendo la vicenda.
Erano stati, infatti, l'autore dell'opera, il pittore Christian Serafini, e l'imprenditore Sergio Simoncelli a lanciare l'allarme partecipando ad una protesta del gruppo consiliare del Pd (leggi l'articolo); ma a quanto pare la ristrutturazione dell'immobile risparmierà il colorato faccione di Flaiano: ".
Daniele Galli






















