Massaggi irregolari, Nas chiudono centri estetici in Abruzzo



Pescara. Sospensione immediata di un’attività, sequestro amministrativo di un locale a Sant’Egidio alla Vibrata e sanzioni per oltre quattromila euro: è il bilancio di una serie di controlli condotti, negli ultimi giorni, dai Carabinieri del Nas di Pescara in centri estetici del Teramano, del Chietino e di Pescara. Nelle strutture era stato ingaggiato un professionista con i titoli necessari per gestire l’attività, ma poi ad operare era personale, spesso ragazze, senza alcun tipo di diploma.

Si tratta di centri estetici che facevano orario continuato e, in alcuni casi, erano aperti anche fino a tarda serata. Le ispezioni hanno consentito di accertare che nelle strutture venivano praticati massaggi, in assenza di quanto previsto dalla normativa e cioè del direttore tecnico.

Nella struttura del Chietino le ragazze in servizio non avevano i requisiti professionali da estetiste per praticare trattamenti ed è quindi scattato anche il sequestro amministrativo del locale. A SantEgidio alla Vibrata, per carenza di autorizzazioni, il sindaco Rando Angelini,  ha disposto la sospensione immediata dell’attività. A Pescara, invece, sono state elevate sanzioni amministrative per oltre mille euro.

I controlli rientrano nell’ambito degli accertamenti che i Carabinieri del Nas di Pescara svolgono, in tutto l’Abruzzo, nei centri estetici, settore caratterizzato da un significativo fenomeno del sommerso.

Ultima modifica: 2 novembre 2017

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