Daniela Aiuto (M5S) accusa: “aggredita verbalmente da D’Alfonso a Bruxelles”



I motivi di confronto dialettici a distanza, erano affiorati già da tempo. Normale confronto politico, tra rappresentanti istituzionali su posizioni contrapposte.

 

Ora, però, secondo quanto racconta Daniela Aiuto, Europarlamentare M5S, che attraverso una nota ricostruisce quanto accaduto ieri all’aeroporto di Bruxelles Charleroi, in direzione Pescara. Daniela Aiuto parla di episodio increscioso, con il Governatore Luciano D’Alfonso che l’avrebbe aggredita verbalmente, dinanzi ai passeggeri.

 

“ In maniera particolare”, scrive, “ strumentalmente denigrando il mio lavoro in Europa, con particolare riferimento alle ormai famose interrogazioni alla Commissione Europea, da me proposte sui finanziamenti regionali alla S.A.G.A. Spa (Società Abruzzese Gestione Aeroporto, costituita nel 1981 al fine di gestire l’Aeroporto d’Abruzzo)”.

 

 

Queste interrogazioni, promosse a fini di trasparenza e competitività in favore dell’Utenza già anni fa suscitarono, da parte della stessa persona (evidentemente poco serena nella valutazione della vicenda), reazioni molto poco composte.

 

 

 

Tale grave comportamento, già da me portato all’attenzione del Presidente del Parlamento Europeo On. Tajani, non è ammissibile né come parlamentare, né tantomeno come donna.

 

 

 

Non è tollerabile che chi si occupa, per ruolo istituzionale, di portare all’attenzione degli organi di vigilanza europei vicende legate alla ‘cosa pubblica’, debba subire, dagli stessi amministratori del territorio, attacchi pubblici gratuitamente denigratori e profondamente offensivi non solo della propria persona ma dell’intera istituzione che essa rappresenta”.

 

L’Europarlamentare ha già dato mandato ai propri legali di “intraprendere tutte le iniziative a tutela della mia immagine del mio lavoro”.

 

In serata Luciano D’Alfonso ha affidato la sua replica ad un post su Facebook, etichettando L’europorlamentare come l’Onoravole “ostacolo”:

Quella che secondo l’on. Aiuto sarebbe stata una “aggressione verbale” avvenuta ieri all’aeroporto di Charleroi è stata in realtà semplicemente una mia dichiarazione in merito ad un problema che si era creato due anni fa con Ryanair – relativo all’aeroporto di Pescara e non solo – problema che io ho contribuito a risolvere, mentre l’on. Aiuto faceva interrogazioni alla Commissione Europea su presunte irregolarità nella gestione della Saga.

 

Le ho anche detto che io avevo lottato in ogni modo per mantenere il volo Pescara-Charleroi, mentre lei aveva cercato di ostacolarlo e che, per questa ragione, sarebbe stato più coerente se lei non fosse salita a bordo. Tra l’altro, molti degli abruzzesi presenti hanno appreso della vicenda sul momento e mi hanno assicurato il loro sostegno.

 

L’on. Aiuto ha affermato che io stessi facendo campagna elettorale, mentre io mi sono limitato a ricordare ciò che ciascuno di noi ha fatto in una vicenda che avrebbe potuto dare un colpo mortale al turismo e all’economia d’Abruzzo. Un giorno forse apprenderemo anche cosa hanno fatto i senatori abruzzesi del M5S per la loro regione.

 

Per coerenza, l’on. Aiuto non dovrebbe ricandidarsi in Abruzzo, poiché ha esercitato la sua azione di parlamentare europea contro gli interessi della nostra regione. Per l’occasione le ho consigliato di candidarsi in Germania.

Aggiungo che la prossima volta, per meglio sostenere le mie ragioni, mi farò aiutare anche da Bob, il mio megafono.

 

 

 

Ultima modifica: 2 febbraio 2018

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