L’Aquila."Non faccio parte di nessuna cricca, né di consorterie tendenti a fare dello sciacallaggio e affari sulla disgrazia del terremoto de L'Aquila essendo di mia indole un altruista e non un approfittatore". Lo afferma in una nota Marco Buzzelli, compagno dell'ex assessore regionale Daniela Stati, indagato nel quadro dell'inchiesta su presunte regalie elargite nell'ambito dell'affidamento degli appalti per la ricostruzione post-terremoto.
Buzzelli, in una nota spiega il ruolo avuto nella società Valle del Giovenco sostenendo che il suo ruolo in detta vicenda è dovuto alla sua professione ed è stato, pertanto, "sganciato nella maniera più totale dal ruolo e dal lavoro della mia compagna, e soprattutto avulso da qualsiasi iniziativa che potesse avere collegamento con il ruolo della stessa". Buzzelli così ricostruisce la vicenda. "Nell'ambito della costituzione nella società Valle del Giovenco nel mese di Luglio 2009 mi venne proposto di far parte del direttivo di detta compagine. Furono tante - prosegue nella nota - le riunioni e gli incontri con i diversi promotori di questa iniziativa. All' inizio di questo rapporto tutto sembrava andare nella giusta direzione per ridare alla città la tanto desiderata squadra di calcio. Successivamente le cose non andarono così, i frequenti litigi fra i dirigenti, i mancati appuntamenti a causa di uno o dell'altro, i giorni passavano e la futura società ancora non aveva un organigramma ufficiale, ma di fatto risultavo essere uno dei futuri dirigenti partecipando così a tutti gli incontri per organizzare l'attività' e lo sviluppo della squadra. In uno dei tanti incontri il dottor Vincenzo Angeloni , già in rotta di collisione con gli altri dirigenti della squadra, mi prospettò la sua visione per portare la squadra di calcio entro 3 anni in serie B: consulenze, centri sportivi, alberghi, piscine, centri di riabilitazione, auto vetture di servizio a disposizione, consulenze fiscali.
Nel frattempo in qualità di dirigente ufficioso e non ufficiale , oltre all' impegno di trovare sistemazione logistica per alcuni giocatori (Cipolla, Spinesi ed altri, ndr) - dice ancora Buzzelli - venivo invitato a partecipare alle riunioni e alle trasferte della squadra.
Nel frattempo vista la rissosità e i ripetuti rinvii a formalizzare presso un notaio l'organigramma della società, decisi nel mese di Aprile 2010, cioè 4 mesi dopo l'assegnazione dell’Audi, di acquistare per proprio conto presso la concessionaria Alfa Romeo di Avezzano una Alfa Mito del valore di 19 mila euro comunicando al rappresentante della società fornitrice della Vdg di non voler più avere in uso la Audi A4. Lo stesso mi disse di avere pazienza perché aveva bisogno di capire come si potesse rescindere il contratto con la Vdg Per chiudere, non sono un uomo qualunque, il tutto - conclude - mi veniva richiesto in funzione della mia qualifica e professionalità essendo docente in scienze motorie con trentennale esperienza, ero per loro il riferimento tecnico per il costituendo consiglio di amministrazione ".





















