“Egregio Presidente, il 13 ottobre 2010, nelle forme di legge, ho richiesto di ottenere copia dei contratti di collaborazione, consulenza o incarico professionale riferibili al dr. Carmine Tancredi, suo socio di studio, nonché ovviamente, in particolare, della documentazione depositata dallo stesso a conclusione del lavoro affidato, e presumo svolto, al fine di chiarire lo stato di fatto di Abruzzo Engineering”.
Comincia così la lettera che il consigliere regionale dell’Italia dei Valori Cesare D’Alessandro ha inviato al presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi. “Il dottor Tancredi” aggiunge “per tale consulenza, ha ricevuto un compenso di 12mila euro, erogato dalla Regione Abruzzo. E’ trascorso un mese e mezzo, ma né Lei, né i suoi solerti funzionari, hanno ritenuto in loro dovere inviarmi la documentazione richiesta.






















