Il capogruppo regionale dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale, Carlo Costantini, ha interrogato il Presidente Chiodi sulla legittimità di alcuni interventi finanziati dal Commissario per il fiume Aterno, Adriano Goio. Le competenze del Commissario per l’Aterno, nominato nel 2006, riguarderebbero specificamente: la realizzazione di opere di regolazione della portata del fiume, di collettamento degli scarichi civili ed industriali, con lo scopo di ridurre il livello dell’inquinamento e tutte quelle altre iniziative necessarie al superamento delle emergenze idraulica ed ambientale.
“Ci risulta, però - ha dichiarato il Consigliere Carlo Costantini - che l’architetto Goio avrebbe finanziato l’acquisto di un terreno in area alluvionale, nel Comune di Fossa, sul quale è stato poi realizzato e anche inaugurato un complesso scolastico. Se così fosse, Goio avrebbe non solo finanziato un intervento escluso dalle proprie competenze ma, addirittura, consentito di realizzare un edificio destinato ai bambini in un’area notoriamente soggetta a rischio di alluvioni. L’edificio scolastico è stato realizzato in violazione delle norme di tutela previste dall’art. 80 della L.R. 18/83, ma anche delle previsioni contenute nel Piano Alluvioni vigente, che tende invece a delocalizzare tutte le strutture dalle zone alluvionali.






















