L’Italia dei Valori si schiera contro la privatizzazione degli ospedali abruzzesi. A ribadirlo è il consigliere regionale Cesare D’Alessandro, il quale ricorda in una nota che “poco più di un anno fa Chiodi e Venturoni rilasciarono roboanti interviste sull’imminente costruzione di cinque nuovi ospedali a Vasto, Lanciano, Sulmona, Avezzano e Giulianova".
"Ci dissero" continua "che 22 ospedali pubblici costavano al contribuente un miliardo e 300 milioni di euro, così occorreva provvedere attraverso la costruzione di nuovi ospedali. Per Chiodi e Venturoni, sembrava cosa già fatta: 240 milioni di euro impegnati dal Governo nazionale, 90 milioni di euro già nelle casse regionali; subito dietro l’angolo, la vendita dei vecchi immobili e la costruzione dei nuovi. Sono passati dodici mesi, ma di quei soldi neppure l’ombra! Di nuovi ospedali parla solo Venturoni, che però avvia la privatizzazione dell’ospedale di Sant’Omero”.
Secondo D’Alessandro, “fa bene, il sindaco di Giulianova, ad essere preoccupato e non fidarsi, perché dopo l’Utic, pian piano, scompariranno anche altri reparti e l’Ospedale giuliese sarà ridotto a poco più di un poliambulatorio.






















