Sir Charles Spencer Chaplin, per il grande pubblico Charlie Chaplin, ha accompagnato un secolo di cinema e storia. Tutti lo ricordano per gli esordi in semplici pellicole mute, lui che è stato in grado di attraversare le brutalità della seconda guerra mondiale, passando poi a film sonori.
Se fosse esistita una pozione che rende i più grandi immortali oggi Charlot, personaggio attorno al quale costruì larga parte delle sue sceneggiature, e che gli diede fama universale, avrebbe compiuto 122 anni.
Quell’omino dalle raffinate maniere e la dignità di un gentiluomo, vestito di una stretta giacchetta, pantaloni e scarpe più grandi della sua misura, una bombetta e un bastone da passeggio in bambù, dagli insoliti baffetti e dall'andatura ondeggiante non si può dimenticarlo, e la società virtuale vuole continuare a ricordarlo come l'emblema dell'alienazione umana nell'era del progresso economico e industriale.
Monica Coletti




























