Cioccolato, il peccato di gola che rende più intelligenti



Una recente ricerca, pubblicata sulla rivista “Appetite“,  rivela come il dolce per eccellenza, il cioccolato, abbia l’effetto di migliorare l’ intelligenza di chi lo consuma regolarmente.

A partire dagli anni ’70, la psicologa Merril Elias, ha iniziato a studiare le capacità cognitive di più di mille persone residenti nello stato di New York, la ricerca era inizialmente tesa a verificare il rapporto tra la pressione sanguigna e il livello “prestazionale” della mente ma a partire dai primi anni 2000 l’ambito della ricerca è stato esteso anche alle abitudini alimentari.

In anni più recenti, sono state introdotte anche delle verifiche sui punteggi medi dei test cognitivi dei partecipanti ed è stato rilevato che i consumatori abituali di cioccolato hanno facoltà cognitive più sviluppate.

In particolare, coloro che consumano circa una tavoletta di cioccolato alla settimana, hanno dimostrato una migliore memoria e una maggiore capacità di pensiero astratto; nella vita di tutti i giorni, questo si traduce, ad esempio, in una maggiore capacità di ragionamento oltre che nella capacità di ricordare senza problemi un numero di telefono, la lista della spesa o il nome di quel vecchio compagno di scuola che non si vede più da anni.

Gli effetti benefici del cioccolato non sono, inoltre, limitati al nostro cervello, altri studi confermano infatti che è anche in grado di ridurre il rischio di ictus oltre ad avere effetti benefici sul cuore e a migliorare la protezione della pelle dal sole; quindi la prossima volta che vi concederete un piccolo peccato di gola potrete sempre giustificarvi dicendo che lo fate per essere più intelligenti e più sani.

Ultima modifica: 2 novembre 2017