Banche: ecco chi ha diritto al conto gratuito



Il cosiddetto conto di base esiste ormai da anni, ma è ancora poco utilizzato. Ecco chi ha diritto ad averlo gratuitamente.

Introdotto nel 2012, il conto di base è una particolare tipologia di conto di pagamento che in cambio di alcune limitazioni, può essere aperto e mantenuto in qualsiasi istituto di credito con spese annuali particolarmente basse, che possono arrivare anche ad azzerarsi se il titolare appartiene alle “fasce di clientela socialmente svantaggiate”.

In particolare, il decreto legislativo n.37 del 2017, che ha appena ottenuto il via libera del Consiglio di Stato, prevede che “il conto di base venga offerto senza spese ai consumatori con Isee inferiore a euro 11.600” mentre l’articolo 5 stabilisce che “la gratuità delle spese – per quanto riguarda i consumatori pensionati – è limitata ai trattamenti pensionistici non superiori all’importo lordo annuo di euro 18.000”.

Per quanto riguarda le caratteristiche del conto di base, si tratta di un conto di pagamento con operatività limitata, per il quale la legge prevede un numero minimo di operazioni comprese nel canone annuale, laddove dovuto. Il conto da inoltre diritto ad una carta bancomat, ed alla fruizione di alcuni servizi telematici di home banking, mentre non è possibile accedere ad altre tipologie di servizi, come ad esempio il deposito titoli, inoltre non è previsto alcun tipo di scoperto.

Ultima modifica: 25 gennaio 2018

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