Dopo 30 anni torna il Rally del Gran Sasso: appuntamento a settembre



E’ ufficiale: dopo oltre 30 anni, la tradizione dello storico Rally del Gran Sasso si rinnova, e rinasce a Teramo come Rally d’Abruzzo caratterizzandosi come gara esclusiva su fondo sterrato.

 

L’evento, patrocinato dall’ACI di Teramo, non solo metterà in luce tutta la regione su scala nazionale ed europea ma sarà anche un appunto unico visto che oltre al coinvolgimento degli appassionati, sono tante le iniziate collaterali e gli eventi allestiti per intercettare la curiosità delle famiglie e dei bambini. Le date individuate sono quelle del 7 e dell’8 settembre 2018.

Una due giorni che in queste settimane sta impegnando molti enti, l’Aci e gli organizzatori in un sforzo comune per la riuscita di questo appuntamento che è valido come Campionato europeo di rally Ter e che dunque ha un appeal notevole per i più qualificati piloti del settore.

Durante quella settimana settembrina, Teramo diventerà la meta di oltre un migliaio di persone di addetti ai lavori che verranno da fuori regione e dall’estero per sfidarsi sui 9 tratti cronometrati del percorso individuato dagli organizzatori. Le strade a fondo sterrato dei nostri meravigliosi territori montani furono la caratteristica che suscitò l’emozione di molti appassionati quando nacque il Rally d’Abruzzo negli anni 70, ed è la caratteristica che contraddistingue anche questa rinata edizione voluta e organizzata dal pilota Alfredo detto “Dedo” De Dominicis, già presidente della commissione sportiva dell’ACI. Dedo ha deciso di avvalersi per questa edizione numero zero della collaborazione della Motorsport Italia che è una delle società più qualificate del settore tant’è che è anche organizzatrice del Rally di Roma.

E così oggi, dopo mesi di sopralluoghi e una serie di passaggi in Federazione, Dedo insieme all’Aci di Teramo è riuscito a dare forma a questo sforzo organizzativo che oltre a dare la valenza di “campionato europeo Ter” a un rally riportato in vita, coniuga anche la voglia di mettere l’Abruzzo e i suoi paesaggi in vetrina su scala nazionale ed europea.

Non a caso oltre al patrocinio dell’Aci, l’evento godrà dell’alto patrocinio della Regione Abruzzo, del contributo del Bim e della Provincia di Teramo grazie al presidente Renzo Di Sabatino e ai consiglieri delegati alla viabilità Mauro Scarpantonio e Mario Nugnes, che hanno collaborato con grande generosità alla definizione del tracciato facendo numerosi interventi di riqualificazione.

“Questo rally, oltre alla grande portata in termini di marketing territoriale e di ritorno economico per quel che riguarda le presenze – ha evidenziato il presidente dell’Aci Carmine Cellinese – costituisce anche una valida occasione per restituire, attraverso il Rally, strade migliori alla comunità grazie agli interventi che il presidente Renzo Di Sabatino ha disposto per recuperare antichi e meravigliosi tracciati che il tempo aveva consegnato all’abbandono e all’incuria. La Provincia è intervenuta per bonificare e riqualificare percorsi panoramici di una bellezza mozzafiato riportati in vita proprio grazie al Rally d’Abruzzo che l’Aci si onora lanciare insieme al presidente della nostra commissione sportiva Dedo De Dominicis”.

Non solo Rally , ma anche E-Rally : La portata innovativa di questo rally è data anche da un’altra chicca pensata da Dedo in collaborazione con l’altro esponente della commissione viabilità dell’ACI Angelo Raffaele Pelillo. Sfruttando infatti il ruolo che il teramano Pelillo vanta come membro commissione mondiale Energie alternative della Federazione internazionale dell’automobilismo, oltre al Rally che si svolgerà su sterrato, ci sarà anche una sorta di rally elettrico ribattezzato “E-Rally”. “Si tratta – spiega Dedo – di un nuovo campionato italiano di rally Energy Saving, a cui saranno ammessi solo veicoli 100% elettrici. Ulteriori dettagli organizzativi, così come gli altri eventi collaterali, verrano messi a punto e comunicati nelle prossime settimane, per il momento ufficializziamo con orgoglio questo traguardo e invitiamo la comunità teramana e le sue istituzioni a collaborare con noi per la riuscita di questo importante appuntamento sportivo ma non solo”.

Ultima modifica: 21 maggio 2018

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