Una Tombesi incerottata viene raggiunta a 7 secondi dalla fine



Ortona. La Tombesi raccoglie il secondo pareggio consecutivo in casa, ma se contro il Real Cefalù erano stati i gialloverdi a raggiungere in extremis il pari, stavolta sono stati gli avversari a lasciare l’amaro in bocca ai padroni di casa.

 Senza lo squalificato Zanella e gli infortunati Lara e Adami (che ha forzato nel primo tempo, dovendo poi arrendersi nel secondo), la Tombesi ha sofferto non poco nella prima frazione: in mezzo a più interventi provvidenziali di Mambella, la Virtus Aniene 3Z ha trovato il gol del vantaggio con Scheleski (6.25) e il raddoppio con Sanna (10.15). Scossi dalla doppia scoppola, i gialloverdi hanno accorciato le distanze con un potente destro di Silveira sugli sviluppi di un calcio di punizione (11.12). Tante emozioni e occasioni da entrambi i lati, su tutte la traversa di Restaino (12.23) e il doppio palo di Chilelli (15.02), prima della doccia fredda: il gol di Milani a 27 secondi dall’intervallo ha punito l’errore di una Tombesi sbilanciata in avanti, con il portiere di movimento. Il secondo tempo è stato meno ricco di occasioni ma molto più nervoso, con tanti falli e ammonizioni ma, sopratutto, con tutta un’altra Tombesi: pur con le rotazioni ridotte all’osso, gli ortonesi hanno schiacciato gli avversari nella loro metà campo, accorciando le distanze con Di Risio (8.06) e poi impattando sul 3-3 grazie alla rete, al debutto in maglia gialloverde, di Decio Restaino (13.14). La situazione di parità, in un palazzetto bollente, è stata rotta dal sesto fallo commesso dalla Virtus Aniene, che ha portato anche all’espulsione per doppio giallo di Sanna e al gol di Renan Pizzo (19.45). Il vantaggio della Tombesi è durato però solo 8 secondi: il pari di Chilelli, lesto a ribadire in rete la respinta di Mambella su un tiro dalla distanza (19.53), ha strozzato in gola la felicità del pubblico di casa. La Tombesi resta comunque capolista, anche se adesso in coabitazione con il Lido di Ostia, e la prossima settimana renderà visita al Ciampino.

 “Abbiamo complessivamente fatto una bella partita – ha commentato mister Ricci – e se alla fine avessimo vinto non avremmo proprio rubato nulla. Avevamo contro una squadra forte, rafforzata sul mercato, che ci ha saputo mettere in difficoltà nel primo tempo, anche a causa di certi problemi nostri. Dal punto di vista tattico, abbiamo provato a giocare in modo un po’ diverso dal solito, con un falso pivot, ma soprattutto nell’atteggiamento eravamo un po’ tirati, perché sapevamo di essere contati e non abbiamo corso e pressato come facciamo di solito, proprio per paura di arrivare senza energie alla fine. Nel secondo tempo, sotto 1-3, ci siamo liberati di questa zavorra, abbiamo giocato al massimo e siamo riusciti a ribaltare la partita. Avevamo tante assenze, e proprio per questo sono contento per tutto quello che ci hanno dato i ragazzi solitamente meno utilizzati, e anche Restaino, che è con noi da pochissimi giorni, ha fatto molto bene e ha dimostrato di poter stare in questo gruppo: un gruppo composto da giocatori veri, che lottano dall’inizio alla fine, che danno tutto in allenamento e in partita, che pensano prima alla squadra che a loro stessi. Se andiamo a rivedere i gol, almeno sei su otto sono arrivati da situazioni fortuite o da errori, mentre le uniche due reti frutto di azioni costruite sono state le nostre, la seconda (di Di Risio) e la terza (di Restaino). Certo, alla fine c’è rammarico per due punti sfuggiti a 7 secondi dalla fine e che secondo me avremmo meritato, ma guardando in che condizioni eravamo, come si era messa la partita e l’avversario che avevamo di fronte, sono convinto questo pareggio potrà essere comunque prezioso, nei conti di fine stagione”.

Ultima modifica: 8 dicembre 2018

In questo articolo