Virtus Lanciano – Perugia 0-1, si interrompe la serie utile dei rossoneri



Virtus Lanciano (4-3-2-1): Casadei, Aquilanti, Amenta, Bacinovic (35’ st Giandonato), Marilungo, Ferrari (31’ st Bonazzoli), Rigione, Vastola (29’ st Turchi), Vitale, Di Matteo, Rocca A disposizione: Aridità, Di Filippo, Padovan, Di Nicola, Di Benedetto, Milinkovic Allenatore: Rizzo
Perugia (4-4-1-1): Rosati, Della Rocca, Guberti, Spinazzola, Rizzo, Rossi (31’ st Mancini), Volta, Zebili, Aguirre (1’ st Ayres), Zapata (40’ st Monaco), Molina A disposizione: Santopadre, Com’otto, Taddei, Alhassan Allenatore: Bisoli
Arbitro: Candussio (sezione di Cervignano)
Assistenti: Caliari (sezione di Legnano) e D’Apice (sezione di Fiorini (sezione di Frosinone)
Marcatori: 28’ st Ayres
Ammoniti: Amenta, Bacinovic e Giandonato (VL)
Espulsi: nessuno
Note: recupero 1’ pt 4’ st, angoli 4-4

 Lanciano. Sconfitta interna di misura per la Virtus Lanciano che al Biondi viene battuta 0-1 dal Perugia che conquista l’intera posta in palio grazie ad un gol di Ayres, subentrato nella ripresa. Si interrompe così la serie utile del team di Maragliulo. Dopo il primo scorcio in cui i rossoneri sembravano essere partiti con il piede giusto, gli ospiti si sono iniziati a rendere pericolosi guadagnando terreno e creando occasioni fino ad arrivare al gol che ha deciso l’incontro al 28’ della ripresa. Sicuramente un passo indietro sotto il punto di vista sia del risultato che della prestazione per quanto visto fino a questo momento, considerando la gestione Maragliulo, ma ciò non compromette assolutamente nulla, probabilmente si tratta di un leggero calo fisiologico che a questo punto della stagione ci può stare, anche tenendo presente la cavalcata di queste ultime partite.

 Nella Virtus assenti Boldor e Cragno, impegnati con le rispettive Under 21, e lo squalificato Di Francesco. Nel Perugia out gli indisponibili Belmonte, Del Prete e Bianchi.

 Buona partenza dei rossoneri ma al 7’ sono gli umbri ad andare al tiro con Guberti che riceve da Della Rocca, la sua conclusione a giro va di poco a lato. Al 16’ è Aguirre a provarci dalla distanza, ma il suo tentativo va sopra la traversa. Al 19’ nuovamente Aguirrre recupera una palla in area, la sua conclusione è deviata in angolo da un difensore frenano. Al 25’ una punizione del numero 21 biancorosso battuta centralmente va di un soffio sul fondo. Al 36’ si fa viva la Virtus con una percussione di Ferrari sulla sinistra, la sua conclusione da posizione defilata è bloccata da Rosati. 1’ dopo rossoneri vicini al gol con lo stesso Ferrari che dall’out mancino mette in mezzo per Marilungo la cui conclusione di prima intezione non centra di poco lo specchio. Al 45’ una punizione di Bacinovic battuta da posizione centrale va di poco alta.

 Nella ripresa al 1’ Vastola riceve un traversone dalla sinistra e di testa sibila il palo. Al 9’ una punizione di Guberti dal limite è parata a terra da Casadei. Al 12’ Zapata impegna in due tempi l’estremo di casa. Al 16’ il subentrato Ayres dalla distanza manda di un nulla a lato. Replica la Virtus al 18’: sugli dviluppi di un corner fendente di Bacinovic deviato nuovamente in angolo dalla difesa biancorossa. Ma al 28’ è il Perugina a passare in vantaggio con Ayres che dopo una serie di rimpalli riceve dalla sinistra e batte Casadei.

 “Quando si perde e si gioca in questa maniera è giusto che tutti si facciano un esame di coscienza,io per primo – ha commentato Maragliulo a fine partita – devo dire che non mi sento di aver sbagliato, ho operato delle scelte oculate e ponderate, non mi aspettavo una situazione del genere, ma posso assolutamente dire che è stata la peggiore partita che abbiamo fatto fino ad adesso e che il Perugina ha sicuramente meritato la vittoria. Non eravamo in giornata, già nel primo tempo eravamo molto lunghi, non so per quale motivo, la verità è che sembravamo un po’ stanchi, sembravamo appannati soprattutto tecnicamente, abbiamo proposto poco ed è chiaro che quando non si riesce a sviluppare il gioco, la squadra avversaria ne approfitta, ha preso tutti gli spazi possibili e ci ha messi in difficoltà. Probabilmente nel secondo tempo la squadra si stava esprimendo leggermente meglio, però assolutamente non c’è niente da dire. Nel secondo tempo loro hanno cambiato qualcosina, io ho cercato di fare giocare Guido un po’ più centrale perché volevo chiudere quella porzione di campo, al di la delle questioni tattiche è importante sentire la squadra, ma purtroppo oggi non ha funzionato. Le responsabilità sono prima di tutto mie, però voglio dire che quello che abbiamo fatto fino ad adesso non è stato fatto per caso, però dopo una partita del genere bisogna prendere coscienza di quello che è successo e ci dobbiamo dire che se vogliamo continuare a muovere la classifica, l’atteggiamento migliore è quello che abbiamo avuto nelle partite precedenti. Ci è mancato sicuramente Di Francesco, ma a parte la sua assenza penso che la prestazione sia stata negativa in generale. Sicuramente non me l’aspettavo anche se ci può stare dopo tante prestazioni positive, però tutti questi sono stati messi sull’attenti perché è normalissimo che dopo tanti risultati utili consecutivi ci potesse stare un momento di appannamento. È successo oggi, chiaramente nessuno lo voleva, ma dobbiamo assolutamente prenderne atto e cercare di ripartire quanto prima cercando di non far passare la cosa ma cercare di capire dove abbiamo sbagliato e recuperare al più presto possibile”.

 “Cinque partite fa eravamo in un pantano – ha invece detto Bisoli – abbiamo fatto quattro vittorie ed un pareggio, quindi siamo stati bravi. In più questa squadra ha delle risorse incredibili, nel momento di difficoltà riesce a tirare fuori delle prestazioni. Noi li abbiamo messi in difficoltà, abbiamo avuto tante occasioni per chiudere la partita perché la mia squadra ha dato veramente tutto quello che poteva dare. Ho tolto Aguerre che ha perso la memoria, spero che non sia niente di grave, ed ho messo Ayres che si è allenato poco ed ha segnato, lo ringrazierò fino alla fine anche perché ha avuto un paio di operazioni tra dicembre e gennaio. I ragazzi sanno che dobbiamo dare sempre il massimo, non voglio scuse. Procediamo, culliamo questo sogno, siamo a pochi punti dalla quinta, non è male. Con il Trapani avevamo toccato il fondo, avevo dato le dimissioni e la società le ha respinte, è cominciato un altro campionato, continuiamo così e penso che qualche soddisfazione ce la toglieremo. Secondo me oggi abbiamo giocato molto bene anche con la palla a terra quindi sono molto contento. Secondo me sul piano della qualità è stata la prestazione più bella, abbiamo giocato sempre con la palla a terra senza mai buttarla via. Questo è un campionato difficile, ma stiamo facendo delle buone cosa anche grazie alla disponibilità di tutti. Sono convinto che l’1-0 sia un risultato stretto per le occasioni che abbiamo avuto, ne abbiamo avute tante. Penso che oggi non sia stato solo demerito del Lanciano, ma anche merito nostro”.

Gli altri risultati di serie B:
Ascoli – Vicenza 1-2
Avellino – Crotone 0-0
Cesena – Latina 3-0
Como – Virtus Entella 1-1
Livorno – Pro Vercelli 0-1
Modena – Cagliari 1-2
Spezia – Trapani 1-2
La classifica: Cagliari 68 Crotone 67 Cesena e Novara 53 Spezia 51 Bari, Virtus Entella, Brescia e Trapani 50 Pescara 49 Perugia 47 Avellino 44 Ternana 43 Virtus Lanciano 39 Pro Vercelli 37 Latina e Ascoli 36 Modena 35 Vicenza 34 Livorno 33 Salernitana 31 Como 27.

Francesco Rapino

Ultima modifica: 2 novembre 2017

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