Serie C, il Teramo perde di rigore: il Vicenza si impone 1-0



E’ un calcio di rigore concesso a pochi minuti dal termine a dare la vittoria al Vicenza contro il Teramo (1-), biancorossi che chiudono anche in dieci uomini la gara per l’espulsione di Graziano.

Asta sceglie l’undici atteso, con l’esordio di Bacio Terracino dal primo minuto e Sales che vince il ballottaggio con Pietrantonio in difesa. 

Nel primo tempo il Teramo fa fatica a ripartire, sfruttando quella velocitĂ  che dovrebbe essere il prodotto della casa e che invece il Vicenza riesce ad arginare bene. Al 18′ però Foggia reclama un calcio di rigore dopo un contatto in area con Beruatto ma il direttore di gara lascia proseguire.

Sales riesce nella prima frazione a contenere bene De Giorgio, murando anche un suo tentativo a botta sicura in area (6′). Tre minuti piĂą tardi i biancorossi abruzzesi (Foggia nello specifico) vedono un pallone sfuggire dalle braccia di Valentini su cross di Ilari, ma Foggia non riesce a mandarlo in rete. 

Calore è il protagonista tra i suoi: nega la rete del vantaggio ai padroni di casa prima su un calcio di punizione calciato da Beruatto (13′) e poi su Ferrari che, a colpo sicuro, trova la deviazione ravvicinata, con il portiere biancorosso a parare in due tempi con l’aiuto del palo.

L’ex Lanciano si divora poco dopo il gol indirizzando a lato a tu per tu con lo stesso Calore. 

Nella ripresa il Teramo ritrova le sue peculiaritĂ : Foggia sfiora il vantaggio in avvio (nega la gioia Valentini), mentre Tulli, al termine di una bella combinazione del tridente d’attacco, vede il suo destro finire di un niente fuori.

Poco dopo Sales bissa il muro del primo tempo in area questa volta su Bangu. Al 10′ Foggia continua la sua personale sfida con Valentini raccogliendo un cross di Ilari e trovando l’estremo di casa mettere in angolo. Vedendo i suoi in difficoltĂ , Colombo si gioca tre cambi in un amen facendo entrare Comi, Di Molfetta e Giraudo. E’ il Teramo però a provarci ancora con una bordata dalla distanza di De Grazia che finisce di poco alta.

Asta si copre inserendo Graziano ed Altobelli e decidendo di difendere a cinque dalla mezz’ora in poi. Quando la gara sembra avviata verso il pari, il direttore di gara vede un contatto in area tra Sales e Crescenzi, con il giocatore di casa che finisce a terra. E’ abbastanza per concedere un calcio di rigore che Comi trasforma. A tre minuti dal termine, Graziano si fa espellere per un brutto fallo su Giraudo. 

Matura così la prima sconfitta stagionale per la formazione di Asta che, domenica prossima, giocherà finalmente in casa per ospitare il Ravenna.

VICENZA – TERAMO 1 – 0

Vicenza: Valentini; Malomo, Crescenzi, Milesi, Beruatto; Bangu (22’st Giraudo), Romizi, Alimi; De Giorgio (35’st Lanini), Ferrari (22’st Comi), Giacomelli (22’st Di Molfetta). A disp.: Fortunato, Salifu, Turi, Tassi. All: Colombo. 

Teramo: Calore; Ventola, Caidi, Speranza, Sales; Varas, De Grazia (40’st Paolucci), Ilari (31’st Graziano); Bacio Terracino (25’st Soumarè), Foggia (40’st Fratangelo), Tulli (31’st Altobelli). A disp.: Lewandowski, Pietrantonio, Milillo, Diallo, Faggioli, Mancini. All.: Asta.

Arbitro: De Santis di Lecce.

Reti: 39’st rig. Comi.

Note: ammoniti Bangu, Alimi, De Grazia, Caidi; espulso Graziano al 43’st per gioco pericoloso; recupero 5’ nel st.

Ultima modifica: 15 gennaio 2018

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