Serie C, il Gubbio interrompe la striscia utile del Teramo (1-2)



Il Gubbio risorge dopo due sconfitte consecutive, batte il Teramo 2-1 ed interrompe la striscia positiva della squadra biancorossa.

Il Teramo più offensivo, come nelle attese, interpreta bene i primi 40’ di partita, riuscendo anche a passare in vantaggio grazie ad un calcio di rigore trasformato da Foggia, per fallo di Lo Porto su Bacio Terracino. 

I biancorossi però subiscono per due volte in ripartenza prima di rientrare negli spogliatoi: Kalombo infila Calore (non esente da colpe), Marchi completa l’opera qualche istante dopo con Speranza che scivola in area e permette involontariamente all’attaccante di poter battere a rete.

Nella ripresa Asta inserisce Barbuti, si passa al 4-2-4, ma il Teramo è pericoloso solo con Ventola, atterrato da Lo Porto (ancora) ma per l’arbitro non è calcio di rigore (stessa decisione su un altro fallo subito nel primo tempo da Bacio Terracino, ammonito per simulazione).

Nonostante i vari cambi però, il Teramo non riesce ad essere quasi mai pericoloso. L’ultima occasione è in un colpo di testa di Barbuti che Volpe alza in angolo.

Per la squadra di Asta, domenica prossima, ci sarà la trasferta contro la rivelazione Renate.

TERAMO – GUBBIO 1 – 2

Teramo: Calore; Caidi (29’st Altobelli), Speranza, Sales (21’st Barbuti); Ventola, Amadio (21’st Ilari), De Grazia (29’st Paolucci), Varas; Bacio Terracino, Foggia, Tulli (38’st Soumarè). A disp.: Lewandowski, Pietrantonio, Milillo, Graziano, Diallo, Faggioli, Mancini. All.: Asta.

Gubbio: Volpe; Paramatti (30’st Paolelli), Burzigotti, Dierna, Lo Porto; Kalombo, Bergamini (16’pt Giacomarro), Ricci, Ciccone (44’st Libertazzi); Casiraghi (44’st Fumanti); Marchi. A disp.: Costa, Piccinni, Cazzola, Sampietro, Manari. All.: Pagliari.

Arbitro: Colombo di Como.

Reti: 32’pt rig. Foggia; 41’pt Kalombo; 43’pt Marchi
.

Note: spettatori 1540; ammoniti Bacio Terracino, Casiraghi, Bergamini, Paramatti; recuperi 1’ e 7’.

Ultima modifica: 14 gennaio 2018

In questo articolo