Valzania salva il capodanno del Pescara contro il Venezia



Pescara (4-3-3) Fiorillo; Crescenzi, Coda, Perrotta, Mazzotta; Proietti, Valzania, Brugman; Mancuso (31’ Baez), Pettinari, Capone. A disposizione: Antonino, Balzano, Kanoute, Elizalde, Cocco, Coulibaly, Del Sole. Allenatore: Zdenek Zeman.

Venezia (3-5-2) Audero; Andelkovic, Buscagin, Cernuto (87′ Mlankar); Modolo, Pinato, Bentivoglio, Fabiano, Garofalo; Marsura (81’ Gejio), Moreo (75’ Zigoni). A disposizione Vicario, Gori, Stulac, Soligo, Suciu, Fabris, Del Grosso, Zampano, Signori. Allenatore: Filippo Inzaghi.

Reti: 86′ Valzania

Arbitro: Abbattista di Molfetta (Citro-Cipressa/Piccinini)

Ammoniti: Perrotta, Buscagin, Coda, Cernuto, Bentivoglio.

C’è il Venezia davanti alle sorti del Capodanno del Pescara: Zeman affronta Inzaghi con Mancuso, Pettinari e Del Sole; l’ex milanista si affida a Marsura e Moreo.

Primo tempo all’insegna dei pali per gli ospiti: apre Fabiano, che sfiora il legno su cross di Marsura; chiude Moreo, che incorna sul servizio di Pinato ma centra a sua volta il legno, a Fiorillo Battuto. Ghiotta occasione sciupata anche dai biancazzurri: errore di Garofalo, al 46’, che manda Pettinari tutto solo in area ma Audero si supera e leva il pallone dai piedi dell’attaccante biancazzurro.

Ripresa parimenti bloccata nel risultato e nelle occasioni fino al 75’, quando Brugman ci prova ma Audero riesce a respingere e a mandare fuori di pochissimo. Risponde all’80′ la squadra di Inzaghi: cross di Garofalo, Zigoni fa da sponda ma a Marsura non riesce l’impatto con la palla e Fiorillo blocca. Quando il match sembra destinato al pareggio, all’86 Valzania la sblocca con un gran destro dal limite che si insacca sotto la traversa. 1-0 finale.

Un colpo fortunato che salva il Capodanno del Pescara e di Zeman, seppur non si siano visti quei progressi in grado di scacciare la crisi ormai conclamata in casa biancazzurra. Si chiude così un 2017 drammatico per il Delfino: ora quasi un mese prima di tornare in campo, il 20 gennaio, un periodo da sfruttare per risorgere, onde evitare di finire in tragedia.

 

Ultima modifica: 13 gennaio 2018

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