Teramo. Cinque reti, due pali e una traversa, il Teramo è tornato a sorridere e lo ha fatto in una delle giornate più delicate del proprio torneo: la vittoria ottenuta contro l‘Isernia, infatti, ha permesso alla capolista del girone F di lasciarsi alle spalle il doppio ko consecutivo rimediato ad Ancona e Civitanova aumentando, al contempo, il vantaggio sulle seconde in graduatoria, ora distanziate di quattro lunghezze.
Il patron Campitelli ringrazia, ma non può fare a meno di sottolineare come nell’ultimo turno di campionato la dea bendata abbia dato una grossa mano alla sua squadra: dopo l’espulsione al 17’ del portiere molisano Marconato, è arrivato immediatamente anche il gol di testa siglato da Manuel Ferrani. Come dite? Il Diavolo è stato fortunato? Probabilmente è così, ma è pur vero che la buona sorte di oggi è andata soltanto a bilanciare gli episodi negativi di ieri, quelli capitati al “Del Conero” e al “Polisportivo”. Tralasciando i discorsi relativi al passato, la superiorità numerica e la rete dell’1-0 hanno trasformato un match difficile in una sorta di monologo biancorosso: Vitone ha siglato la prima marcatura della stagione mentre Arcamone e Bucchi hanno ribadito la loro vena realizzativa sfondando quota dieci nella speciale classifica dei marcatori…insomma, c’è stata gloria davvero per tutti, anche per gli spettatori del Comunale di Piano d’Accio! Sul capitolo pubblico dobbiamo inserire una nota a margine: circa 1500 spettatori sono decisamente troppo pochi se confrontati con l’obiettivo che la squadra di mister Cappellacci sta rincorrendo.
Francesco Graduato






















