Monte San Giusto. Nella prima di tre gare da disputarsi in campo neutro e a porte chiuse, il Teramo ottiene una delle vittorie più larghe della sua storia recente rifilando una grandinata di gol al malcapitato Real Rimini: Arcamone e compagni, infatti, impiegano poco meno di mezz’ora per trovare la rete della porta di Vasku, costretto poi a raccogliere il pallone in fondo al proprio sacco per altre sei volte durante tutto l’arco dell‘incontro.
Il 7-0 finale non fa altro che testimoniare la differenza di valori vista sul rettangolo verde per tutti i novanta minuti regolari: l’undici di mister Evangelista, infatti, si è dimostrato avversario decisamente troppo tenero per la corazzata allestita da patron Campitelli, brava a trasformare l’impegno odierno in una sorta di allenamento in vista della ben più difficile trasferta di San Benedetto del Tronto. Lo zero ed il -14 presenti nelle caselle “gol realizzati” e “differenza reti” etichettano i romagnoli come Cenerentola del girone, lasciando presagire un incontro praticamente a senso unico. Le attese della vigilia vengono confermate a tal punto che i taccuini dei cronisti grondano di cenni di cronaca, naturalmente tutti di marca teramana: pur non spingendo il piede sull’acceleratore, infatti, Vitone e compagni verticalizzano spesso la manovra, creando diversi pericoli all’estremo ospite bravo e fortunato sui tentativi di Masini (7’ e 22’). Per assistere alla prima marcatura di giornata, però, bisogna attendere che Arcamone tiri verso lo specchio di Vasku: colpo di testa su cross di De Fabritiis, palo interno e solita esultanza sulle note del tango (27‘). Sei giri di lancette e l’argentino si conferma cecchino infallibile, deviando a porta vuota un suggerimento dal fondo di Chovet. I romagnoli spariscono dal campo, esponendo più volte il fianco alle folate offensive del Diavolo: se Masini trova la terza rete al 45’, Arcamone e Laboragine devono mordersi i gomiti per le facili occasioni fallite rispettivamente al 36’ ed al 40’. Ed il Real? L’elettroencefalogramma dei riminesi è praticamente piatto ma un piccolo sussulto arriva al 41’, quando Pedalino chiama Cialdini alla deviazione plastica in angolo.
TERAMO-REAL RIMINI 7-0
MARCATORI: 27’Arcamone, 33’Arcamone, 45’Masini, 48’Arcamone, 65’Berra, 67’Masini, 68’Valentini
TERAMO: Cialdini, De Fabritiis, Chovet, Valentini (80‘Traini), Calabuig, Ma.Ferrani, Laboragine, Vitone, Arcamone (54‘Berra), Masini (74‘Borrelli), Petrella. A disp: Serraiocco, Ciampi, Tommaselli, Ekani. All: Cappellacci
REAL RIMINI: Vasku, Hysa (46‘Neri), Cenciarini, Colonna, Nanni (68‘Caiazza), Fazi, Di Tora (46‘Aissaoui), Mi.Ferrani, Pedalino, Rocco, Dragoni. A disp: Landi, Sbrega, Zandoli, Diouf. All: Evangelista
ARBITRO: Daniele Alfarè di Mestre (Pasquale e Marangon di San Donà di Piave)
NOTE: Ammoniti Fazi, Caiazza nel Real Rimini. Angoli 3-2 per il Teramo. Rec 1‘+2‘. Partita giocata a porte chiuse sul neutro di Monte San Giusto.
Francesco Graduato






















