Teramo. Smaltita la delusione per la sconfitta contro il Rimini, maturata al termine di 120 minuti durante i quali i biancorossi hanno evidenziato qualche limite di troppo sotto il punto di vista mentale ed atletico, in casa Teramo è già ora di pensare al futuro:
“Stiamo programmando il prossimo torneo per non farci trovare impreparati ai nastri di partenza. Voglio regalare grandi soddisfazioni al nostro pubblico, che ci ha seguito sempre con tanto affetto: avanzeremo domanda di ripescaggio in Seconda Divisione e, se fosse accolta, disputeremo un campionato dignitoso, altrimenti ritenteremo l’assalto al calcio professionistico cercando di vincere sul campo”. Musica e spartito del patron Campitelli il quale, subito dopo l’estromissione dai play-off, ha offerto anche un’analisi della stagione dei suoi uomini: “Il bilancio è sicuramente positivo anche se resta un po’ di rammarico. Nella finale contro il Rimini, così come in campionato, ci è mancato qualcosa per fare il passo decisivo verso la vittoria”. Queste dichiarazioni lascerebbero presagire novità importanti sotto il profilo tecnico: il divorzio dal direttore sportivo Obbedio e da mister Cifaldi (nella foto), infatti, sembra sempre più probabile.
Francesco Graduato






















