Scende in campo l’Italia. Non è solo uno slogan, è ciò che accadrà a Fiuggi dal 16 al 25 aprile in quella che verrà ricordata come l’edizione record del Torneo delle Regioni, la classica manifestazione che mette di fronte le rappresentative di tutti i comitati regionali della Lega Nazionale Dilettanti.
Ogni regione convoglierà nella cittadina laziale ben 6 squadre (fatta eccezione per il Molise che non annovera la formazione di futsal femminile), una per categoria: Juniores, Allievi, Giovanissimi e Femminile per il calcio a 11 e poi Calcio a 5 maschile e femminile. Nella cittadina laziale e sui campi delle province di Roma e Frosinone, si raduneranno oltre 2500 persone tra calciatori e dirigenti, la vera base della piramide del calcio, che daranno vita ad una delle kermesse sportive italiane più entusiasmanti sia dal punto di vista tecnico che folcloristico. Un nuovo corso è iniziato già nell’edizione precedente, con l’accoglimento delle formazioni di settore giovanile nel novero delle categorie del TDR, eppure ciò che da sempre anima il Torneo delle Regioni è la stessa voglia di giocare e divertirsi fuse insieme ad un forte senso di appartenenza. Perché per molti protagonisti rimarrà l’unica esperienza agonistica dove non si difendono i colori di un club ma quelli di una famiglia più ampia, la regione, in quell’Italia federale che, almeno nel calcio, ha sempre dimostrato la sua unità e la sua affidabilità. Una Lega Dilettanti fatta di grandi numeri, di passione e di volontariato, ma allo stesso tempo fatta anche di grandi professionalità, di investimenti oculati e di assoluta modernità sotto il profilo della comunicazione. E proprio sul solco della divulgazione s’inserisce la conferenza stampa tenutasi quest’oggi presso la Sala del Consiglio della LND di Roma a cui hanno partecipato le cariche istituzionali coinvolte nella manifestazione. Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Carlo Tavecchio è entrato subito nel vivo della presentazione :”Questo torneo fotografa alla perfezione la LND e le sue dimensioni, un movimento immenso fatto di migliaia di persone e atleti che ogni anno si ritrovano insieme in occasione del Torneo delle Regioni. Una manifestazione che non è solo una festa dello sport ma è anche un momento di aggregazione che abbraccia anche l’ambito culturale”. Tavecchio ha concluso lanciando un messaggio al mondo del calcio:” Abbiamo ricevuto l’onorificenza dal Presidente della Repubblica, i numeri e le qualità che la LND esprime sono enormi, siamo una realtà solida e autosufficiente, se ne stanno rendendo conto in tanti, il futuro è dalla nostra parte”. La parola è passata al Presidente del Comitato Regionale Lazio Melchiorre Zarelli che ha illustrato lo sforzo organizzativo del CR:” Con orgoglio mi preme sottolineare che per la prima volta tutte le categorie (con questa formula) sono raggruppate in un’unica sede. Abbiamo scelto Fiuggi perché è una località che si presta bene per accogliere tutte le delegazioni e gli atleti, un vero e proprio fiume di persone. Si giocherà su campi in erba sintetica perché sono ideali per sostenere la mole impressionante di partite, grazie alla collaborazione del comune di Fiuggi e alla Regione Lazio abbiamo allestito una macchina organizzativa impegnativa ma per il Comitato è un onore poter ospitare la manifestazione principe della LND”. Il Presidente del Consiglio Comunale di Fiuggi Bruno Ludovici ha sposato la causa con entusiasmo:” Tutto mi dice che questo evento sarà un successo. Per l’amministrazione comunale rappresenta un’occasione unica per ridare smalto alla città e al complesso termale. Quest’anno poi il comune celebra il centenario del nome Fiuggi quindi sarà festa doppia”. Presente alla conferenza stampa anche Andrea Morbelli che ha presenziato al posto dell’Assessore alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio Fabiana Santini, da sempre vicina al CR Lazio, assente per improrogabili impegni istituzionale. Chiusa la fase preparatoria è tempo di calcio giocato.Indubbiamente il protagonista è il campo con i suoi verdetti indiscutibili (nel 2010 i trofei sono andati all’Abruzzo Juniores, alla Lombardia Allievi, alla Toscana Giovanissimi, al Piemonte VA di calcio femminile, alla Sicilia del calcio a 5 maschile e all’Umbria del futsal in rosa), ma non si può nemmeno sottovalutare la fondamentale componente umana. “Il grande sforzo della LND, con il fondamentale supporto del Comitato Regionale Lazio – ha dichiarato Tavecchio - è teso allo sviluppo di tutte le attività del mondo dilettantistico con un occhio particolare ai giovani e a quei valori che da sempre ci contraddistinguono. Il TDR è una festa che sintetizza, allo stesso tempo, alti contenuti tecnici e morali”. La formula del torneo è quella collaudata con tre gironi da 5 squadre ed uno da 4, che interessa tutte le competizioni ad eccezione del futsal in rosa. In tutto sarannno 7 giorni di gare e 3 di riposo, tra cui la visita in Vaticano di mercoledì 20, venerdì 22 al termine della prima fase e la Santa Pasqua del 24 aprile. Un condensato di emozioni che avranno il loro culmine con la disputa delle finali il lunedì di pasquetta. Nonostante il grande impatto numerico, grazie all’esperta organizzazione del Comitato Regionale Lazio (con il contributo dell’Assessorato allo Sport della Regione Lazio e del Comune di Fiuggi) che ha scelto una sede unica e tutti campi in erba artificiale, non sarà nemmeno difficile seguire lo sviluppo della manifestazione. Le gare di calcio a 11 dello stesso raggruppamento, infatti, si giocheranno sullo stesso impianto permettendo alle rappresentative ed ai numerosi appassionati di partecipare anche alle gare delle altre categorie. Un programma impressionante che conta 234 gare in tutto, reso, nei limiti del possibile, alla portata di quanti, genitori, tifosi ed osservatori, saranno interessati all’evento. Il Torneo delle Regioni rappresenta il continuum storico dell’attività della LND, rispecchiandone con le varie formule che si sono succedute, lo specchio della variegata attività del calcio dilettantistico italiano. È una storia che parla di uomini e di sport. Tanto che tra tanti i calciatori passati per il Torneo delle Regioni alcuni di loro sono anche riusciti a compiere il grande salto nei professionisti: basti pensare negli anni ‘80 a Giunti (Umbria) o Bazzani (Emilia Romagna), o, restando invece agli ultimi tornei, a due grandi bomber oggi protagonisti. Nel 2003 a Fiuggi il Veneto uscì dalla finale nonostante una squadra tra le migliori viste all’opera nel torneo, e tra quei ragazzi c’era un certo Riccardo Meggiorini, poi capocannoniere della Serie B con il Cittadella (12 reti, dopo le 14 dello scorso anno che contribuirono alla promozione in B), ed oggi al Bologna in Serie A. All’epoca era un semplice dilettante del Nuova Serenissima Bovolone, classe 1985, e, pur fermandosi al secondo turno, fu forse il talento più seguito: capocannoniere con 6 reti in 5 gare giocate (una tripletta, una doppietta ed 1 gol singolo), secondo nella classifica dei migliori giocatori stilata dalla rivista “Torneo delle Regioni news” con una media voto di 7,40 in 384’ giocati, dietro al compagno Donatelli. Un altro che oggi troviamo tra i calciatori più seguiti è Francesco Caputo, classe 1987, che nel 2005 era nella Rappresentativa regionale pugliese guidata da mister Mazzarano: prese parte al Torneo delle Due Sicilie dando un contributo decisivo alla vittoria dei suoi, segnando tra l’altro uno dei rigori della finale vinta con l’Abruzzo ai tiri dal dischetto (4-2 dopo lo 0-0 dei 90’ regolamentari) e chiudendo quel torneo con 4 presenze su 4 gare (3 da titolare, una partendo dalla panchina), un totale di 267’ ed 1 rete, segnata alla Campania. Caputo tornò in Rappresentativa a giugno, ma quell’anno il Torneo delle Regioni aveva in programma la fase di qualificazione, essendo nel frattempo diventato biennale. Caputo giocò 2 gare su 3 (la Puglia le vinse tutte) contribuendo in maniera decisiva alla qualificazione dei pugliesi, che l’anno dopo, senza Caputo, furono però eliminati dalla finale per mano del Lazio. Nel frattempo, lui dall’Altamura era passato al Noicattaro, poi l’approdo al Bari ed infine al Siena. Tra passato, presente e futuro anche l’edizione che è alle porte vanta un nome di grido che si è messo a disposizione del calcio di base per trasmettere professionalità ed entusiasmo: Valerio Bertotto. Quattordici campionati di serie A, dodici dei quali con l’Udinese, Bertotto è stato capitano della prima storica Udinese europea, quella dei Bierhoff, degli Amoroso e dei Poggi, quella che poi con Spalletti centrò la Champions League, portando il Friuli ai massimi livelli del calcio. Un uomo che ha scalato le categorie del calcio e che oggi inizia la sua carriera da allenatore con la stessa umiltà e concretezza, partendo da quei Dilettanti che lo hanno formato. È nitido, infatti, il ricordo in cui Bertotto, con gli Allievi del Piemonte Valle d’Aosta, si classificò secondo proprio in quel Torneo giovanile confluito nel TDR. La rappresentativa fu per lui un trampolino di lancio per poi iniziare una carriera importante colorata soprattutto di bianconero, quello friulano. Ed ora il presidente regionale Burelli lo ha coinvolto in questa nuova avventura: “Al di là del risultato - ha detto l’allenatore della Rappresentativa Giovanissimi Fvg - questi ragazzi hanno l’occasione di apprendere un metodo di lavoro, noi abbiamo poco tempo a disposizione, ma cerchiamo di insegnare cose che i club non possono garantire. Ho notato si lavora ancora con metodi un po’ vecchiotti”.
L'Abruzzo al Trofeo delle Regioni. La presentazione ufficiale delle sei rappresentative che parteciperanno alla kermesse andrà in scena giovedì 14 aprile alle 16:30 presso il campo“Comunale” di Scafa, alla presenza di Dino Marangoni, sindaco del comune, e Carlo Masci, assessore regionale allo Sport, si terrà la presentazione ufficiale dei convocati e dei membri dello staff delle sei rappresentative (Juniores, Allievi, Giovanissimi e Calcio a 5 Maschile; Calcio e Calcio a 5 Femminile) che parteciperanno alla kermesse in programma dal 16 al 25 aprile. Venti ragazzi per ogni selezione più i componenti delle diverse equipe. Un gruppo di quasi duecento persone, dunque, si muoverà alla volta di Fiuggi. Il raduno prima della partenza avrà luogo presso l’Hotel Dragonara di Chieti Scalo alle ore 15:00 di domenica 17 aprile. Dopo trenta minuti, le selezioni si appresteranno a raggiungere in serata le strutture delcapoluogo ciociaro che ospiteranno la delegazione abruzzese.La prima selezione a scendere in campo sarà quella dei Giovanissimi. Calcio d’inizio alle 9:30 di lunedì 18 aprile. L’avversario del primo giorno sarà il Molise, poi toccherà alla Sardegna martedì 19, mentre l’ultima sfida, decisiva per il passaggio del turno, ci sarà giovedì 21 contro la Liguria. È bene sottolineare che ogni squadra affronterà lo stesso avversario, in quanto i gironi sono stati composti in base ai criteri del sorteggio integrale. Le rappresentative, dunque, scenderanno in campo nell’ordine seguente: Giovanissimi, Allievi, Femminile, Juniores. Gli orari, rispettivamente, saranno: 9:30; 11:00; 14:30; 16:15.Le selezioni del Calcio a 5, invece, scenderanno in campo presso il Palasport di Tecchiena, frazione del comune di Alatri. La selezione femminile esordirà alle 10:00 di lunedì 18 aprile contro il Lazio, mentre quella maschile debutterà alle 11:30 contro il Molise.Mercoledì 20 aprile non si disputerà alcun incontro, in quanto vi sarà l’incontro durante la mattinata con il Santo Padre, mentre nel pomeriggio una sfilata di tutte le rappresentative organizzata dal Comitato Regionale Lazio, avrà luogo per le vie della città di FiuggiL’Abruzzo, dunque, scende di nuovo in campo per difendere il titolo della categoria Juniores conquistato lo scorso anno. Replicare la splendida prestazione del 2010 ed aggiudicarsi vittorie nelle altre categorie; giungere compatti, tutti insieme, sino alla fine della manifestazione: questo è l’obiettivo del Club Abruzzo.
Molten ed Errea al Torneo. Al Torneo delle Regioni si gioca con i palloni Molten e si veste Erreà. I due fornitori ufficiale della LND raddoppiano il loro sforzo al fianco del mondo dilettantistico estendendo il loro impegno rispetto al passato, il primo, con la fornitura di palloni per il futsal e, il secondo, mettendo a disposizione dello staff organizzativo e dei protagonisti in campo capi d’abbigliamento della linea casual (www.errearepublic.com). In particolare Erreà offrirà giornalmente ai migliori giocatori e alle migliori giocatrici della kermesse in programma a Fiuggi premi con indumenti griffati, per unire il look sportivo con quello più vicino alla moda del momento. Così come recita il leit motiv della collezione Republic “Che tu abbia un look street, fashion, vintage o chic non importa, ciò che conta è sentirti te stesso. Erreà Republic ti da la libertà di indossare ciò che vuoi … il colore che vuoi!!!”.
La comunicazione del Torneo. In occasione della cinquantesima edizione del Torneo delle Regioni la LND ha deciso di mettere in piedi una macchina di comunicazione importante.
In occasione della conferenza stampa di presentazione del Torneo delle Regioni la Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato il rilascio di iLND, la prima applicazione per iPhone dedicata al calcio minore ed alla sua sconfinata attività. iLND ha fatto la sua comparsa dai primi di aprile sugli scaffali virtuali dello store online di Apple. L'applicazione che consentirà ai possessori del telefonino della Mela di seguire ovunque le iniziative della casa madre dei dilettanti. "La scelta di realizzare un app per iPhone non è stata casuale - ha spiegato il presidente LND Carlo Tavecchio - i dati in termini di diffusione ed utilizzo dell'iPhone tra i nostri tesserati ci hanno spinto a compiere questo importante passo con due obiettivi: aumentare il senso di appartenenza alla LND e di intercettare le fasce più giovani del nostro pubblico". Grazie a iLND gli articoli, i video, i comunicati ufficiali saranno sempre disponibili ed in tempo reale. Con iLND sarà possibile seguire gli eventi della Lega Nazionale Dilettanti, ricevere informazioni sul campionato di Serie D e conoscere tutte le attività legate al Beach Soccer targato FIGC-LND. Grazie a iLND sarà possibile seguire in diretta, grazie alla funzione del Live Match! (attraverso una cronaca per testi ed immagini) gli incontri gestiti dalla Lega Nazionale Dilettanti, così come molte delle avvincenti gare del Torneo delle Regioni. L'app iLND è gratuita ed è scaricabile su iTunes Store di Apple.
Da ultimo, ma non in ordine di importanza, la conferma preziosa in termini di realizzazione di un quotidiano ad hoc durante la competizione che verrà distribuito in tutti gli alberghi delle delegazioni. Sedici pagine a colori per raccontare le intense sfide del torneo con i volti e le storie dei suoi protagonisti. Un prodotto che verrà confezionato grazie allo sforzo di una redazione, che lavorerà nel quartier generale della comunicazione allestito a Fiuggi, e di una squadra di fotografi ufficiali schierata sui campi che garantiranno il resoconto per immagini della manifestazione. Per essere sempre aggiornati lontano dal Lazio basterà leggere i resoconti pubblicati sui quotidiani sportivi nazionali partner della LND quali Corriere dello Sport e Tuttosport.
Le Regole. Juniores: massimo 20 calciatori, nati dal 1° Gennaio 1992 e comunque di età non inferiore ai 15 anni. Non è consentito l’impiego di calciatori tesserati con Società che disputano i Campionati Nazionali e partecipano ai Campionati Regionali con squadre “riserve”, o “Under 21”, o “Juniores”. Non è altresì consentito l’impiego di calciatori tesserati con Società professionistiche trasferiti a titolo temporaneo a Società partecipanti ai campionati dilettantistici regionali e/o provinciali. E’ consentito inserire nella lista dei convocati, e utilizzare, fino ad un massimo di 3 (tre) calciatori appartenenti a Società di Serie D i quali sono stati ceduti in prestito a Società partecipanti ai campionati regionali del Comitato selezionatore.Allievi: massimo 20 calciatori, nati dal 1° Gennaio 1994 al 31 Dicembre 1995.Giovanissimi: massimo 20 calciatori, nati dal 1° Gennaio 1996 al 31 Dicembre 1997.Calcio femminile: massimo 20 calciatrici, nate dal 1° Gennaio 1988 e comunque di età non inferiore ai 14 anni, anagraficamente compiuti. Non è consentito l’impiego di calciatrici tesserate con società che disputano i Campionati Nazionali e partecipano ai campionati Regionali con squadre “riserve” o “Juniores”. E’ consentito inserire nella lista dei convocati, e utilizzare, fino ad un massimo di 3 (tre) calciatrici appartenenti a Società di Serie A2 e B le quali sono state cedute in prestito a Società partecipanti ai campionati regionali del Comitato selezionatore. Restano escluse dal prestito le Società di Serie A. Per la categoria Calcio Femminile, è consentito anche l’impiego di calciatrici provenienti da Società di Calcio a Cinque Femminile, a condizione che le stesse disputino l’attività regionale alle condizioni sopra richiamate.Calcio a 5 maschile: massimo 12 calciatori, di cui almeno 10 (dieci) nati dal 1° Gennaio 1991 in poi - e comunque di età non inferiore ai 15 anni anagraficamente compiuti - con possibilità di prevedere tra i 12 (dodici) da inserire nella lista ufficiale di ogni gara fino ad un massimo di un calciatore “fuori quota” nato dall’1.1.1989 in poi e un calciatore “fuori quota” nato dall’1.1.1990 in poi. Non è consentito l’impiego di calciatori tesserati con Società che disputano i campionati Nazionali e partecipano ai Campionati regionali con squadre “riserve” o “Under 21” o “Juniores”. E’ consentito inserire nella lista dei convocati, e utilizzare, fino ad un massimo di 3 (tre) calciatori appartenenti a Società di Serie A2 e B i quali sono stati ceduti in prestito a Società partecipanti ai campionati regionali del Comitato selezionatore. Restano escluse dal prestito le Società di Serie A.Calcio a 5 femminile: massimo 12 calciatrici, nate dal 1° Gennaio 1985 in poi e comunque di età non inferiore ai 14 anni. Le calciatrici devono essere tesserate per società partecipanti con la prima squadra ai campionati, anche di calcio a 11 femminile, organizzati dai Comitati Regionali. Non è consentito l’impiego di calciatrici tesserate con società che disputano i campionati nazionali di calcio femminile e partecipano ai campionati regionali con squadre “riserve” e “juniores”. Non è consentito l’impiego di calciatrici tesserate con società dei campionati nazionali di calcio femminile trasferite a titolo temporaneo a società partecipanti ai campionati regionali e/o provinciali di calcio a undici e calcio a 5 femminile. E’ consentita la selezione di calciatrici straniere, alle condizioni e con le limitazioni stabiliti per il tesseramento delle stesse con le società della LND.
I Gironi. Juniores – Allievi e Giovanissimi – calcio femminile – calcio a cinque maschileLe Rappresentative sono state suddivise tramite sorteggio in quattro gironi di cui uno formato da quattro squadre (girone 4) e tre da cinque (gir.1-2-3). Calcio a cinque femminileLe Rappresentative sono state suddivise con sorteggio in quattro gironi, due composti da quattro squadre (3-4) e altrettanti formati da cinque (1-2).
Gli incontri sono di sola andata. Tutte le gare del torneo degli Juniores si giocano su due tempi da 45’, per gli Allievi e il calcio femminile da 40’, per i Giovanissimi da 35’, da 30’ per il calcio a cinque maschile e femminile. Le prime classificate di ciascun girone accedono alle semifinali. In caso di parità di punteggio tra due squadre per determinare la vincente si terrà conto nell’ordine dell’esito del confronto diretto, della miglior differenza reti nel girone, del maggior numero di reti segnate sempre nel girone, del minor numero di reti subite e infine del sorteggio. Nel caso in cui più di due squadre terminassero la fase a gironi al primo posto a pari punti per individuare la finalista verrà stilata la “classifica avulsa” tenendo conto nell’ordine sempre riguardo gli scontri diretti, dei punti conquistati, della differenza reti, del maggior numero di reti segnate e del minor numero di reti subite, della differenza reti generale nel girone, del maggior numero di reti segnate, del minor numero di reti subite (sempre nel girone) e infine del sorteggio.Le quattro rappresentative vincenti i gironi accedono alle semifinali, in caso di parità al termine dei 90’ si calciano direttamente i penalty. Le due squadre qualificate giocano la finale, se i tempi regolamentari si concludono sul pari si giocano i supplementari (due tempi da 15’ per Juniores e calcio femminile, 10’ per Allievi e Giovanissimi, 5’ per il calcio a cinque maschile e femminile), se l’equilibrio resiste si va ai calci di rigore.Per la categorie Allievi e Giovanissimi è previsto un trofeo da assegnare alla Rappresentativa con l’età media più bassa.
ALBO D’ORO
JunioresTrofeo Zanetti 1959 Lazio 1960 Lazio 1961 Emilia Romagna 1962 Campania 1963 Puglia 1964 Lazio 1965 Campania 1966 Friuli VG 1967 Piemonte V.Aosta 1968 Toscana 1969 Non disputato 1970 Toscana 1971 Lazio
Trofeo Barassi 1972 Sicilia 1973 Lombardia 1974 Non disputato 1975 Abruzzo 1976 Veneto 1977 Veneto 1978 Calabria 1979 Lombardia 1980 Lombardia 1981 Marche 1982 Veneto 1983 Friuli VG 1984 Friuli VG 1985 Veneto 1986 Toscana 1987 Toscana 1988 Toscana 1989 Abruzzo 1990 Toscana 1991 Toscana 1992 Campania 1993 Toscana 1994 Sicilia 1995 Veneto 1996 Lazio 1997 Umbria 1998 Veneto 1999 Abruzzo 2000 Piemonte V. Aosta 2001 Piemonte V. Aosta 2002 Veneto 2003 Toscana 2004 Lombardia 2005 Toscana 2006/07 Piemonte V. Aosta 2008 Piemonte V. Aosta 2009 Abruzzo (d'ufficio) 2010 Abruzzo
LegendaNon in tutte le edizioni si è disputata la finale terzo e quarto posto. Nel 1967, 1970, 1973 e dal 1976 al 1982, sono state considerate terze a pari merito le perdenti delle semifinali. Dal 1996 la fase finale si è invece svolta su due gironi da tre o quattro squadre, con la vincente di ciascun raggruppamento promossa in finale. Le squadre posizionate al secondo posto di tale girone di semifinale, sono state dunque considerate in questo albo d’oro a pari merito al terzo posto. Nel 2009 il titolo è stato assegnato d'ufficio alla regione organizzatrice perchè interrotto in corso di svolgimento a causa del terremoto che ha colpito l'Abruzzo la mattina del 6 aprile.
Calcio Femminile 1990 Puglia 1991 Veneto 1992 Veneto 1993 Veneto 1994 Non disputato 1995 Veneto 1996 Toscana 1997 Veneto 1998 Lombardia 1999 Lombardia 2000 Veneto 2001 Lombardia2002 Marche 2003 Lombardia 2004 Lombardia 2005 Lombardia 2006/07 Lazio 2008 Veneto 2009 Abruzzo (d'ufficio) 2010 Piemonte VA
Calcio a 51985 Lazio 1986 Lazio 1987 Lazio 1988 Marche 1989 Non disputato1990 Lazio 1991 Sicilia 1992 Sicilia 1993 Lombardia 1994 Non disputato1995 Lazio1996 Sicilia 1997 Lazio1998 Lombardia1999 Toscana2000 Campania2001 Toscana2002 Campania 2003 Sicilia 2004 Piemonte 2005 Lazio 2006/07 Puglia 2008 Veneto 2009 Abruzzo (d'ufficio) 2010 Sicilia
Calcio a 5 Femminile 2007 Puglia 2008 Lazio 2009 Abruzzo (d'ufficio) 2010 Umbria
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