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Trofeo Orsello-Livata: prima vittoria italiana e britannica

_PodioSolda all’Ortles. Prima vittoria italiana sulle pista "Kanzel" (Ortler ski arena). L'occasione è arrivata con il gigante maschile del trofeo "Orsello-Livata", organizzato congiuntamente dagli sci club Orsello (Campo Felice/AQ) e Livata. A vincerlo ci ha pensato Rocco Del Sante (Fiamme Oro – Sez. Sci), con un tempo aggregato di 2.04.58.

Lo sciatore, classe 1991, sceso con il pettorale n.5, ha superato il croato Leo Vukelic (2.05.01) e lo sloveno Andraz Pogladic (2.05.58), entrambi classe 1993. Nel gigante femminile è arrivata una vittoria britannica. Alexandra Tilley, classe 1993, scesa con il pettorale n.6, ha fatto fermare il cronometro a 2.10.20. Secondo posto per l'alto-atesina Julia Agerer (si allena a 40 km da Solda nel comune di Curon (la sorella Lisa Magdalena gareggia già per la prima squadra italiana nella Coppa del Mondo di sci alpino). Il tempo aggregato finale è stato di 2.10.67. Gradino più basso per la polacca Sabina Majerczyk giunta al traguardo con un ottimo 2.10.74. La prima giornata del trofeo Orsello-Livata, si conclude pertanto con un primo e un secondo posto assoluti per i colori italiani. Prima manche tracciata da Andrea Truddaiu, seconda da Alfons Thoma. In gara 268 atleti (194 uomini e 74 donne), in crescita del 10% rispetto anche alle presenze del secondo slalom speciale dell'Arnold Lunn (terminato ieri sempre a Solda) per un totale di 30 Paesi rappresentati. Ben 99 iscritti sono italiani, ma è forte anche la presenza di sloveni (23), austriaci (21), svizzeri (18), inglesi (16), tedeschi (10).

"C'è soddisfazione nel vedere questa vasta presenza di iscritti in occasione del primo Trofeo Orsello-Livata", ha spiegato Andrea Ruggeri (BMS), promoter dell'evento. "E' una conferma del lavoro tecnico-organizzativo e promozionale svolto nei giorni scorsi durante l'Arnold Lunn. Gli atleti hanno apprezzato la presentazione del programma di gare e oggi possiamo registrare il sold out, in occasione del primo dei due giganti previsti per l'assegnazione del trofeo. Sotto il profilo sportivo siamo felici per gli ottimi risultati degli azzurri e speriamo che domani si possa bissare con dei nuovi podi di assoluto valore".

Il 1° Trofeo Orsello-Livata vede la partecipazione attiva e determinante, oltre che della località di Solda e dell’Ortler Ski Arena, anche di numerosi Media Partner che seguiranno l’evento, tra cui Sciare, Radio Radio, Romatoday.it, Sporteconomy.it, Sporteconomy.tv e Cityrumors.it.

PODIO DEFINITIVO "DONNE" - TROFEO ORSELLO-LIVATA 19.12.2011

1 - GBR - ALEXANDRA TILLER - 2.10.20

2 - ITA - JULIA AGERER - 2.10.67

3 - POL - SABINA MAJERCZYK - 2.10.74

PODIO DEFINITIVO GIGANTE "UOMINI" - TROFEO ORSELLO-LIVATA 19.12.2011

1 - ITA- ROCCO DEL SANTE - 2.04.58

2 - CRO - LEO VUKELIC - 2.05.01

3 - SLO - ANDRAZ POGLADIC - 2.05.58

 

 

INTERVISTA ANDREA TRUDDAIU – RESPONSABILE TECNICO ARNOLD LUNN

 

truddaiuUn commento tecnico sulle gare dell’ARNOLD LUNN a Solda.

La pista Kanzel è molto tecnica e la temperatura delle due giornate ha fatto sì che gli atleti, grazie anche a un meteo clemente, hanno potuto esprimere al massimo le loro potenzialità. I tracciati che ho ideato con Alfons Thoma (un mito nel mondo FIS, nda) sono stati molto filanti e veloci. Sicuramente abbiamo cercato di arrivare a un tracciato che potesse andare bene per tutti gli atleti, dando nel contempo la possibilità a chi puo’ esplodere i propri contenuti tecnici di esprimersi al meglio delle proprie possibilità.

L’Arnold Lunn è stata vinta da atleti stranieri, questo cosa significa da un punto di vista tecnico?

E’ una manifestazione giunta al traguardo della 48ima edizione e da sempre ha una connotazione internazionale. Quindi non mi ha stupito che sia stata vinta da 4 diversi atleti europei.

Anche perché in gara in occasione delle 4 gare previste dal programma sono scesi più di 420 sciatori. Ma l’aspetto più importante è che abbiamo ospitato tanti atleti di piccole federazioni, come quella per esempio australiana, che si appoggia durante l’inverno a un programma specifico della FIS (la Federsci internazionale).

Gli italiani come si sono comportati?

Credo complessivamente in modo positivo. Abbiamo piazzato 3 azzurri e in un caso è stata sfiorata anche la vittoria finale. Per i nostri baby campioni è stata però una occasione unica per confrontarsi con il meglio dello sci giovanile europeo e la vittoria del bulgaro Chongarov nel la seconda manche è una conferma di quanto questo format sia famoso e popolare in tutta Europa.

Come avete gestito l’organizzazione di un evento con un numero così elevato di iscritti?

Al primo posto c’è l’ospitalità, ovvero farli sentire a casa loro, italiani e stranieri, dall’altro c’è stata una fortissima attenzione agli aspetti della sicurezza in pista. Non abbiamo tralasciato nulla. Un’altra parte importante del lavoro l’ha portato a casa la parte di management dell’organizzazione, che poche ore dopo il termine delle gare era già pronta a organizzare la riunione con gli atleti e a distribuire i pettorali, per far in modo che atleti e coach potessero gestire al meglio il programma restante delle giornate.

 

FRANCO MALCI – PRESIDENTE SCI CLUB LIVATA , comitato organizzatore Arnold Lunn


franco_malciCome nasce la joint-venture tra gli sci club Livata e l’Orsello?

Nasce dalla necessità di gestire insieme una serie di eventi sportivi, che altrimenti sarebbe difficile da realizzare come singola struttura sportiva. Con lo sci club Orsello abbiamo trovato immediatamente un feeling particolare e siamo solo all’inizio di questa collaborazione, che puntiamo a sviluppare anche nel 2012. Credo che questo possa essere un modello organizzativo da far replicare anche in altre parti d’Italia, dove le risorse economiche non sono illimitate.

Qual è la situazione dello sci alpino nel comprensorio di Livata?

Purtroppo questa domanda tocca un tasto dolente, perché sono ormai quattro anni che gli impianti di Livata sono fermi a livello di attività sportiva. Pur tuttavia bisogna pensare in modo positivo e si sta lavorando con le istituzioni (a partire dalla regione Lazio, nda) per arrivare a sbloccare questa situazione che ha penalizzato un’intera comunità che lavora grazie al prodotto montagna, anche in ambito sportivo.

Un giudizio complessivo sull’Arnold Lunn 2011.

E’ stato un successo organizzativo oltre che sportivo e queste considerazioni nascono soprattutto dal giudizio degli operatori locali. E’ innegabile che abbiamo dimostrato anche coraggio, perché organizzare un evento sportivo a 800 km di distanza dal proprio territorio di riferimento non è semplice. Dopo questa 48ima edizione dell’Arnold Lunn, però, siamo pronti a nuove sfide sportive, che arriveranno sicuramente nella prossima stagione sportiva.

A Solda avete tra l’altro raddoppiato con l’organizzazione del trofeo Orsello-Livata.

Come ho spiegato anche prima abbiamo deciso di capitalizzare gli sforzi non solo economici e al termine della edizione 2011 dell’Arnold Lunn la stessa struttura organizzativa si è messa al lavoro della prima edizione del trofeo Orsello-Livata, un format sciistico nato appunto dalla collaborazione da due sci club del centro Italia: Livata e Campo Felice. Anche in questa occasione c’è stata una presenza massiccia di atleti provenienti da tutta Europa.

 

 

 

 

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