Dall'11 al 20 giugno, in concomitanza con il Giro d'Italia, torna il Girobio, giro d'Italia dilettanti. I partecipanti saranno seguiti per tutta la competizione da una equipe medico-scientifica che oltre ad assicurare la necessaria assistenza durante la competizione, garantirà supporto sanitario e psicologico anche nei momenti di non gara. Saranno inoltre studiate le esigenze di alimentazione degli atleti e sarà effettuata una costante azione di vigilanza sul rispetto delle norme nazionali ed internazionali in tema di antidoping. Una gara etica, all'insegna del più attento monitoraggio degli aspetti sanitari, medici e psicologici: tutto questo è Girobio, il Giro d'Italia dilettanti riservato alla categoria under 27.
Due medici in particolare raccoglieranno, prima della gara, tutti i farmaci consegnati dalle varie squadre agli atleti.
E' un ritorno in sostanza a una concezione “eroica” della gara a tappe, che introduce un elemento di contaminazione culturale nell'attuale visione del ciclismo e dello sport.
Da indiscrezioni sembra che sia prevista, per il14 e 15 giugno prossimi, una tappa Giulianova-Alba Adriatica, con una cronometro su pista ciclabile, prima in Italia del genere.
Ma Giro d'Italia e Biogiro non saranno gli unici eventi "ciclistici" che interesseranno la nostra provincia.
Un rinnovato interesse per la bicicletta, quindi, e non solo per uso sportivo.
L'Abruzzo, e la provincia di Teramo in particolare, saranno anche attraversati dalla ciclostaffetta FIAB "La Strada Giusta", organizzata per i 150 anni dell'Unità d'Italia, con la tappa del 6 giugno Vasto - Alba Adriatica (www.stradagiusta.it) e da una bicistaffetta di solidarietà, organizzata da un'associazione di Carovigno (Brindisi), a favore dei bambini di Pititinga in Brasile, che vedrà la tappa Pescara - Porto Recanati il 10 luglio.
Non resta che scegliere l'evento e..... pedalare!






















