Trinitapoli. Seconda vittoria della gestione Razic per l'Amatori Pescara che espugna il campo dell'Alidaunia Trinitapoli con il punteggio di 79-69. La partita è stata sempre in controllo dei biancorossi che, esattamente come domenica scorsa, hanno cercato di imporre il loro stile di gioco fatto di aggressività in difesa e rapidità in attacco. Inevitabili dunque i tanti contatti e tanti fischi (5 falli Pepe e 4 per Comignani, Diener, Di Carmine e Grosso) tuttavia rispetto al derby con Vasto la squadra ha avuto margini di punteggio ampi da amministrare e solo nel finale la formazione locale ha provato a mettere in discussione un risultato che Pescara ha meritato di portare a casa.
Sempre in relazione alla gara di domenica scorsa, l'Amatori ha ritrovato il suo capitano in regia ed Andrea Grosso ha risposto con un'ottima prova, soprattutto dal punto di vista balistico (16 punti e 8/10 dalla lunetta). Oltre al play pescarese gli ospiti hanno distribuito in maniera uniforme il resto dei punti e così in doppia cifra hanno chiuso anche Diener, che ne ha messi 10, e il terzetto Comignani, Leonzio e Pepe che si sono fermati a 12 segnature ciascuno.
A parte il forcing finale Pescara ha dato costantemente l'impressione di controllare le sorti del match, come dimostrano i parziali dell'incontro (12-23 il primo, 30-39 il secondo, 46-59 il terzo), e il vantaggio che ha raggiunto anche i 17 punti (al 27' 37-54). Una condotta estremamente matura e consapevole che può costituire un buon viatico per preparare al meglio il derby casalingo di domenica prossimo contro la Fasoli & Massa Sulmona degli ex Salvatore e Di Carlo, e, soprattutto la trasferta di sabato 13 marzo ad Airola.






















