Pescara. L'Amatori Pescara chiude la stagione regolare con un vittoria contro l'ASD Torregreco e si piazza al terzo posto in classifica dietro il duo Termoli-Mola. Alle spalle loro spalle, oltre a Pescara, anche Roseto e Monteroni che hanno vinto le rispettive sfide ed hanno chiuso dunque con gli stessi punti dei biancorossi. In virtù degli scontri diretti la classifica avulsa premia i pescaresi che come detto giungono terzi, a seguire Roseto si posiziona quarta e i pugliesi quinti.
Sconfitta a Trinitapoli invece per Airola che perde gara e quarta posizione in classifica, scivolando sesta e diventando così l'avversaria dell'Amatori nel primo turno dei playoff che inizieranno domenica primo maggio dopo la sosta di Pasqua. La prima sfida e l'eventuale gara di spareggio andranno in scena al PalaElettra, mentre gara due si giocherà in infrasettimanale in Campania.
Se piazzamento e avversario dell'Amatori nei playoff sono rimasti in bilico fino all'ultima partita di campionato, non si può dire lo stesso del match contro Torregreco “strappato” già nei primi minuti di gioco. Pescara parte molto aggressiva sia in attacco che in difesa, recupera ben 9 palloni e segna con continuità, oltre che con percentuali molto alte (80% da due e 40% da tre). Spinti da un Di Carmine in grande spolvero (24 punti, 8 rimbalzi, 6 falli subiti e 4 assist), i pescaresi nei primi 4' minuti accumulano un vantaggio che arriva in doppia cifra (14-4) e nel corso del primo quarto finisce per raggiungere i 16 punti di differenza (31-15), gap con il quale si conclude anche il primo parziale (33-17).
La partita sembra incanalarsi bene per i padroni di casa, tuttavia dagli spogliatoi gli ospiti escono più convinti e consumano in avvio di terzo quarto l'ultimo tentativo di rimonta che li porta addirittura sul -4 (60-56 al 25'). È il sussulto finale prima dei 7 punti consecutivi segnati da Pepe, Grosso e Leonzio che riportano Pescara a distanza di sicurezza e la lanciano verso il rush conclusivo con un margine di 13 lunghezze (74-61). La contesa termina di fatto al suono della sirena del terzo quarto perché nell'ultima frazione le squadre segnano con il contagocce (8-4 il parziale!) e il volto dell'incontro non cambia più fino al conclusivo 82-65.






















