Pescara. Sono 54 gli arbitri di calcio a 5 che prendono parte, da ieri fino sabato, al raduno nazionale Top Class, che per la sua seconda edizione si tiene nel capoluogo adriatico. Questa mattina, presso la Sala consiliare del Comune, il Sindaco Luigi Albore Mascia e l’assessore allo Sport Nicola Ricotta hanno fatto gli onori istituzionali di casa, insieme al presidente della sezione Aia di Pescara, Francesco Di Censo, e al delegato regionale Futstal della Figc, Pierluigi Di Berardino.
Le 54 migliori migliori ‘divise nere’ del Calcio a 5, o futsal, o ancora calcetto che dir si voglia, si sono riuniti a Pescara per il raduno annuale dell’organo nazionale della Commissione Arbitri nazionale per il Calcio a 5. A coordinare i lavori della tre giorni sarà il Responsabile della Can 5 Massimo Cumbo coadiuvato dalla Commissione composta da Francesco Falvo, Claudio Mattiacci, Antonio Mazza, Alessandro Radicello e Claudio Zuanetti.
Cumbo è il cosiddetto “Collina del Calcio a 5”, sebbene la sua bacheca annoveri titoli più numerosi del più famoso arbitro italiano: internazionale già dal 1996, ha concluso la propria carriera nel 2010 con 180 gare internazionali dirette, 200 in serie A, quattro partecipazioni ai Campionati Europei (con la finalissima diretta nell’edizione 2005 e 2010), due mondiali nel 2004 e nel 2008, otto finali di UEFA Futsal Cup (la Champions League del Calcio a Cinque) e due di Coppa Intercontinentale.

Nel corso della conferenza stampa di questa mattina nella Sala Consiliare del Comune di Pescara, il sindaco Luigi Albore Mascia ha dato il benvenuto alla folta congrega di fischietti, ricevendo in dono una divisa da arbitro personalizzata con il proprio nome ricamato sul colletto, come ad ogni arbitro spetta. E Mascia ha paragonato, ironizzando, il proprio ruolo da sindaco a quello del direttore di gara, “sempre solitario sotto stretta osservazione delle critiche del Mourinho di turno”.
Daniele Galli






















