BARLETTA: Di Masi; Galeoto, Anselmi (63' Lorusso), Lucioni, Frezza; Guerri, Menicozzo, D'Allocco (63' Shiba); Simoncelli, Margiotta (74' Caccavallo), Bellomo. A disposizione: Tesoniero, Masiero, Agnelli, Carbonaro. Allenatore: Sciannimanico.
VIRTUS LANCIANO: Chiodini; Vastola, Romito, Antonioli, Mammarella (15' Colombaretti); Di Cecco, D'Aversa, Amenta; Turchi, Di Gennaro (84' Colussi), Zeytulaev (90' Improta). A disposizione: Aridità, Tamasi, Volpe, Tarquini. Allenatore: Camplone.
Arbitro: Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo (Marchesi di Lodi- Lunardon di Busto Arsizio)
Reti: 17' e 60' Di Gennaro.
Note: Ammoniti: Di Masi, Galeoto, Anselmi, Menicozzo, Bellomo (B), Amenta (L).Recupero: 5', 2'. Angoli: 7-1. Spettatori 1500 circa. Osservato un minuto di silenzio in memoria di Giovanni Pedico, 19enne barlettano scomparso nella notte tra domenica 28 e lunedì 29 novembre.
Barletta. Torna a vincere la Virtus Lanciano sul campo di uno sfortunato Barletta. Camplone butta dentro Vasola e Zeytulaev e recupera D'Anversa, mentre il Barletta deve fare ameno di Ischia, Infantino e Rajcic. Tre assenze pesanti e un Margiotta sprecone e contestato dai tifosi condannano alla sconfitta i pugliesi. I frentani ritrovano i gol del bomber Di Gennaro e non a caso conquistano i tre punti. Il Barletta parte forte e spinge soprattutto sulla destra con Galeotto. Al 15' Camplone perde Mammarella per un probabile stiramento e lo sostituisce con Colombaretti. Dopo due minuti arriva l'episodio che cambia la storia della partita: avanzata di Di Cecco sull'out destro, il capitano salta Frezza e crossa di esterno verso Di Gennaro nel cuore dell'area. Di Masi esce, ma non blocca bene il pallone. Di Gennaro indisturbato la mette dentro colpendo con la punta del piede palla e portiere. Lanciano in vantaggio tra le proteste per un fallo del numero 9 frentano ai danni del portiere Di Masi, che rimane a terra per quasi 5 minuti. La partita si scalda e cresce il nervosismo con contrasti duri sopratutto a metà campo.
Il secondo tempo riparte con lo stesso canovaccio: Lanciano dietro e pronto a colpire in contropiede e Barletta che prova a sfondare il bunker frentano con l'asse di destra Simonelli-Galeoto. I pugliesi spingono ma non creano occasioni pericolose e al 60' il Lanciano mette in ghiaccio il risultato. Contropiede da manuale: palla in profondità per Zeytulaev che crossa sul secondo palo, dove Frezza è preso in mezzo da Turchi e Di Gennaro. Il numero 9 schiaccia in rete la palla del 2-0. Sciannimanico cambia e dispone i suoi con l'offensivo 4-2-4. Simoncelli spreca due occasioni poi al 74' ultimo cambio nel Barletta: Sciannimanico toglie dal campo uno spento e contestato Margiotta e inserisce il rientrante Caccavallo. Un minuto dopo la Virtus Lanciano rischia di triplicare: Vastola si lancia in campo aperto, arriva sul fondo e serve in area Di Gennaro, che cicca clamorosamente la conclusione. Il Barletta chiude in avanti grazie all'impegno dei neo-entrati Shiba e Caccavallo. Chiodini para tutto e il Lanciano vince la partita dopo nove turni di digiuno con i primi gol del bomber Di Gennaro. Il Barletta si ferma invece dopo sette risultati utili consecutivi. Sarà un caso ma il ritorno di D'Anversa e Vastola nella formazione titolare è coinciso con il ritorno alla vittoria e sopratutto per il futuro della squadra di mster Camplone è molto importante che Di Gennaro si sia sbloccato.






















