Pescara. Ad Empoli senza Zanon e Immobile: la squadra di Zeman punta sulla Toscana per raccogliere tre punti, nonostante l’assenza di due pedine fondamentali. Maniero sarà il vice-bomber, in attesa dello sbarco di Caprari.
“La partita comincia 0-0, non è che cominciamo 3-0 perché siamo davanti a loro. Bisogna giocarsela e bisogna sudarsela”. Parole, nemmeno a dirlo, di mister Zeman, ammiraglio boemo in rotta di avvicinamento verso Empoli. La squadra toscana, troppo precocemente giudicata come candidata al ritorno in A, naviga nelle acque difficili della zona retrocessione, mentre la corazzata biancazzurra procede “avanti tutta”. E così, la conferenza stampa della vigilia di Empoli-Pescara, diventa più una questione di mercato che altro.
Poco resta da dire, al boemo, se non propinare i suoi proverbiali motti di cautela. Ma dopo la stellare gara contro il Verona, l’Empoli di Carboni non può certo spaventare il Delfino; piuttosto, si spaventa di se stesso: fuori i pilastri Zanon e Immobile, squalificati. Per sostituire il terzino dall’assist d’oro dovrebbe spostarsi Balzano a destra, con l’inserimento di Petterini sulla fascia mancina; al posto del biondo attaccante, invece, giocherà Maniero, corteggiato dal Crotone: unico dubbio di turno, quindi, sarà quello sulla sua motivazione. Colpo di coda per farsi notare o resa con le valigie in mano? Il resto dell’undici è il solito macinatore: Anania, Romagnoli e Capuano, Verratti, Cascione, Kone, Sansovini e Insigne.
Gli occhi glaciali di Praga, seppur minimamente, sono fissati sul comparto offensivo dei toscani: “Buscè e Stoini sono giocatori da Serie A”, dice, “e l’infortunio di Tavano li ha certo penalizzati”. Il suo vice-bomber, “Coralli ha sempre fatto goal, strano che non c’è riuscito finora in questo campionato e spero non ci riuscirà sabato”, scongiura Zeman.
Si attende, intanto, l’arrivo di Caprari da Roma: raggiunto l’accordo con Trigoria, sembra essere il tecnico Luis Enrique l’unica ancora da salpare: questione di ore, sembra, stando ai sorrisi stampati sulle facce di Delli Carri e Sebastiani. L’ultima risata, infine, la strappa Zeman riguardo a Pinzoglio, che dopo il ritiro con l’Under 21 è tornato dritto a casa-Juve per la deviazione al Vicenza: “Non mi ha salutato, quindi per me è ancora dei nostri”, ironizza, ma subito mostra la sua vera indole: “E’ una questione di educazione”. Una questione che dovranno risolvere gli uomini di mercato, impegnati a trovare il vice-Anania: si parla del ritorno a casa di Riccardo Ragni, portierino classe 91’ in prestito all’Andria.
Gara con consueto inizio alle 15:30, affidata al fischietto del signor Giacomelli; Marrazzo e Pegorin gli assistenti.
Daniele Galli






















