Giulianova. La crisi societaria, la penalizzazione in arrivo, una salvezza ancora da conquistare e ora la “grana” dello stadio. Non c’è pace per il Giulianova calcio, alle prese forse con il momento più critico della sua storia.
Da qui alla fine della stagione, infatti, le partite casalinghe potranno disputarsi solo a porte chiuse. Decisione questa veicolata dal sindaco con una nota ufficiale. Il sindaco, infatti, è a rischio denuncia penale se non farà disputare le prossime partite al “Fadini” a porte chiuse. “Purtroppo non ci sono alternative”, ha dichiarato il primo cittadino giuliese, che si è già incontrato per discutere della questione con i rappresentanti del “Giulianova Calcio”. “Nell'ultima riunione del Gruppo Operativo Sicurezza – dice Mastromauro – i Vigili del Fuoco mi hanno imposto, in base alla recentissima normativa che obbliga ogni stadio ad avere il certificato di prevenzione incendi, di adeguare subito il Rubens Fadini, cosa impossibile da farsi considerando la somma occorrente, pari a circa 1 milione di euro.






















