VIRTUS LANCIANO: Chiodini, Colombaretti, Mammarella, Amenta, Romito, Antonioli, Zeytulaev (dal 44' Artistico), Di Cecco, Di Gennaro (dal 90' Colussi), Sacilotto, Titone (dall'85' D'Aversa). Allenatore: Camplone
ANDRIA: Spadavecchia, Fazio, Nicolao (dall'85' Moro), Di Bari, Sibilano, Coletti (dal 66' Anaclerio), Statella, Paolucci, Del Core, Berretti, Doumbia (dal 70' Minesso). Allenatore: Papagni
Arbitro Aureliano di Bologna (Pentangelo-Signoriello)
Rete: Di Gennaro 27' (R).
Note: ammoniti Zeytulaev; Doumbia, Coletti, Spadavecchia.
La cartolina di presentazione della gara odierna, la offrono le due tifoserie, che festeggiano in campo e sugli spalti un gemellaggio figlio di valori, che nel calcio sono appannati.
Un primo tempo di alto livello quello disputato al “Biondi” . Le due compagini non hanno risparmiato colpi. E’ il Lanciano a partire forte; al 18° confeziona la prima occasione da rete con Di Gennaro, ma il suo tentativo termina alto. Al 22° una bella azione abruzzese porta Zeytulaev al tiro; conclusione a lato di poco. La pressione di casa non si esaurisce e al 27° trova la sua consacrazione. Paolucci commette fallo in area andriese: l’arbitro assegna il penalty che Di Gennaro realizza. Da qui comincia un’altra gara. L’Andria reagisce con forza, sostando fino alla fine della prima frazione nella metà campo rossonera, confezionando molte palle gol, ma senza centrare il sette. Occasione d’oro per Berretti 30° minuto: un rinvio sbagliato di Chiodini, favorisce il numero 10 andriese che però si fa ipnotizzare dall’estremo di casa e l’azione sfuma. Ancora Andria al minuto numero 34, con una discesa di Doumbia che serve un pallone d’oro in area per Paolucci, ma la sua conclusione è centrale e Chiodini para senza difficoltà.
Nel secondo tempo, i biancoazzurri pressano, scoprendo però il fianco e per poco i padroni di casa non ne approfittano. La prima mossa per dare una scossa ai suoi, il tecnico andriese la adopera al 20°, quando richiama Coletti per Anaclerio. Ottimo l’impatto del fantasista sul match che al 21° serve una bella palla in area, ma nessuno raccoglie il suggerimento e l’azione sfuma. Entra Minesso per Doumbia. Al 28° la squadra di casa confeziona un’altra palla gol: Artistico lavora un buon pallone e calcia verso lo specchio della porta, ma Spadavecchia è attento e blocca la sfera. Mister Papagni getta nella mischia anche Moro per Nicolao, giocando l’ultima parte di gara in maniera propositiva. Il finale è tutto di marca andriese che si rende pericolosa al 37° da palla inattiva, creando un’azione pericolosa, sventata da Chiodini in uscita. Del Core ci prova nei minuti di recupero, ma la difesa rossonera mura la sua conclusione. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
Info asandriabat.it






















