Aran Abruzzo Pineto: Di Franco 3, Ronaldo 2, Gradinarov 2, Sborgia 6, Hernandez 4, Ereu 15; Lampariello (L. ric. 70%, prf. 45%), Moreno 2, Roberts 3, Perazzolo 5. N.e. Modica, Centorame (L). All. Fant.
Yoga Forlì: Popp 16, Stancu 8, Carroll 7, Maric 8, Loglisci 2, Coscione 4, De Pandis (L, ric. 71%, prf. 29%), Casadei 6. N.e. Mengozzi, Ainsworth, Bacci, Gotch, Bianchi (L). All. Molducci
Arbitri: Cinti e Cesare.
Durata set: 23’ 30’ 23’. Tot.: 1h e 16’. Spettatori: 1.706, incasso euro 9.800.
Le cifre - Pineto: bs 13, ace 1, muri 5, ric.pos. 66% (ric.prf. 37%) attacco 43%. Forlì: bs 9, ace 3, muri 8 , ric.pos. 80% (ric. prf. 35%), attacco 55%.
Roseto. Il match della svolta si trasforma in una giornata nerissima per l’Aran Pineto, che cade senza attenuanti contro Forlì (0-3) e sciupa un’occasione, forse irripetibile, per rientrare nella corsa salvezza. Perdere ci può stare, ma la squadra che affronta la Yoga Forlì appare senza nerbo e collegamenti, e cede le armi senza lottare. Pineto, nella circostanza, veste i panni di una formazione timida, paurosa, con difetti di personalità e che condisce la sua prova con tante piccole imperfezioni. Fattori, che assommati tra loro, facilitano il compito del sestetto romagnolo, che in terra d’Abruzzo fa appieno il suo dovere. La Yoga gioca con la necessaria determinazione e lucidità e approfitta dei passaggi a vuoto, per la verità diversi, dei gialloblù per incassare tre punti d’oro nella corsa salvezza. L’Aran ha un approccio maldestro al confronto, e nel primo set fatica sia in ricezione che in attacco, e paga dazio alla giornata di scarna vena di alcuni uomini. Nel secondo set, il sestetto di Fant sembra più tonico, riesce ad essere più costante in attacco (dove brilla il solo Ereu), e soprattutto fornisce chiara la sensazione di poter rientrare nel match (18-15). Sul più bello, però, nel campo abruzzese si spegne la luce e Forlì, che trova punti importanti da Casadei, entrato a gara in corso, opera il sorpasso. Sotto di due set, e con poca convinzione, l’Aran (priva del centrale Ravellino, out per un problema alla spalla), non riesce a restare a galla e Forlì, bravo a non abbassare mai la guardia, vince il terzo set senza eccessivi patemi. Ora la strada verso la salvezza per i gialloblù, già difficile, si complica in maniera quasi irrimediabile.