Alba Adriatica. Ambulanze ferme nel parcheggio, in attesa di una richiesta di intervento che, per il momento, non arriverà. Da ieri, domenica 1 maggio, i volontari della Croce Bianca di Alba Adriatica, associazione del soccorso attiva da 20 anni, hanno incrociato le braccia. Il disimpegno dei volontari, che assicuravano il servizio di emergenza sanitaria in appoggio al 118 è frutto delle disposizioni della nuova convenzione (sottoscritta tra la Asl di Teramo e l’Anpas), che prevede un ridimensionato di una serie di servizi territoriali per quanto concerne la gestione delle urgenze.
“ Per avendo dovuto accettare, a malincuore la forma della nuova convenzione”, argomenta Giuliano De Berardinis, presiedente della Croce Bianca di Alba, “ ci rimane difficile comprendere cosa abbia indotto la Asl ad adottare una decisione che riteniamo incomprensibile.






















