Alba Adriatica. Fissava appuntamenti con prostitute che “lavoravano” nello stesso appartamento. Una volta in casa, le minacciava con una pistola, le costringeva a sottoporsi a giochi erotici, durante i quali era soprattutto spettatore e solo in parte protagonista attivo, peraltro in maniera marginale.
Soddisfatte le sue voglie, prima di abbandonare l’osservatorio privilegiato, sempre sotto la minaccia di una pistola, rapinava le lucciole, degli incassi precedenti, e si allontanava. Josef Ricardo Pantalone, 36 anni, originario del pescarese (nel sono state contestate alcune, compiute nel 2010, tra Alba Adriatica e Villa Rosa di Martinsicuro) è stato condannato a 4 anni e 6 mesi dal gup del tribunale di Teramo, Marina Tommolini.






















