Pineto. La neve non ferma l’attività investigativa dei carabinieri che arresta un operaio romeno accusato di aver gettato dal balcone, aiutato dai suoi amici, un connazionale di 24 anni. La sera della vigilia del Natale scorso, poco dopo le ore 22,00 i militari di Pineto e la locale polizia municipale venivano avvisati da alcuni passanti che sul ciglio di via Puccini c’era un corpo di un giovane esanime, molto probabilmente caduto dal balcone del secondo piano di un edificio antistante.
L’immediatointervento dei carabinieri, coordinati dal Luogotenente Gianni Mincone, ha permesso di scoprire che si trattava di un cittadino rumeno di 24 anni, caduto dal balcone mentre festeggiava la vigilia del Natale ortodosso in quell’appartamento al secondo piano insieme ad altri 8 connazionali, tutti operai edili per ditta della zona. Secondo il racconto dei connazionali, in evidente stato di ebbrezza, si sarebbe affacciato troppo cadendo, fortuitamente, al suolo. Il giovane dopo la caduta era rimasto in vita anche se in condizioni gravissime, con diversi traumi ed in coma.
Il racconto dei presenti però aveva suscitato molti dubbi ai carabinieri che avevano notato la finestra con il vetro rotto ed un evidente stato di disordine in casa, oltre a diverse incongruenze tra le testimonianze.






















