Alba Adriatica. Ancora ferita nell’orgoglio, per il mancato rinnovo della convenzione per il 118, ma animata dalla volontà ferrea di proseguire nelle proprie attività e di illustrarle alla cittadinanza. E’ questo lo spirito, tutt’altro che remissivo, con il quale il gruppo dei volontari della Croce Bianca di Alba Adriatica, si appresta a festeggiare il ventennale della propria attività. Il momento celebrativo, arricchito da un convegno mattutino ed anche da un’esercitazione con gli alunni delle scuole (sarà simulato un incendio con relativa evacuazione di alcune classi), si svolgerà sabato 14 maggio, in piazza del Popolo, base operativa di una serie di iniziative alcune delle quali previste all’interno di una tensostruttura.
L’iniziativa è stata illustrata, alla presenza dei volontari, dal presidente della Croce Bianca, Giuliano De Berardinis. L’associazione di volontariato, la più longeva in attività ad Alba, fu fondata nel 1990 grazie alla sensibilità di una serie di soci, tra i quali il compianto Emilio Tonelli. De Berardinis ha ricordato il novero delle attività svolte, sia di assistenza sanitaria del 118 (convezione ora non rinnovata) e una serie di iniziative cosiddette secondarie, dal trasporto di malati all’assistenza in manifestazioni di varia natura e il supporto nelle operazioni di protezione civile. “ L’opera dei volontari” spiega il presidente, “ è stata apprezzata dalla cittadinanza e dalle istituzioni e l’attivismo di chi opera nell’associazione, ha consentito di compiere grossi passi in avanti, sia nella professionalità degli stessi operatori che nella dotazione di mezzi ed attrezzature”.
Iniziativa della polizia. Sabato mattina, sempre in piazza del Popolo, si svolgera l'inizitava la Carovana uniti per la gealità, promossa dalla questura di Teramo. Inizialmente la manifestazione era stata programmata sul lungomare Marconi, per essere poi dirottata nell'ampio spazio pubblico.






















