Ricorre quest’anno il 17esimo anniversario della compagnia d'opera Teatro Grattacielo, consacrata al recupero del patrimonio operistico italiano meno noto, apparso in un arco di tempo che va dalla fìne dell'ottocento fino agli anni ‘30 del novecento e che si muove attorno al concetto di "Verismo musicale". Per le celebrazioni di questa importante ricorrenza, la Compagnia ha scelto di portare in scena, tra le altre opera, un’eccellenza tutta teramana: “I Compagnacci” di Primo Riccitelli (1923).
“La notizia della scelta di mettere in scena I Compagnacci di Primo Riccitelli mi è arrivata due giorni fa” racconta Agnese Riccitelli, presidente dell'associazione Famiglia Primo Riccitelli. “Appena saputa la notizia sono stata contattata da Madame Duane Printz, fondatrice della Compagnia, che mi ha invitato come ospite d'onore alla serata del 24 maggio a New York. Come associazione Famiglia Primo Riccitelli siamo commossi ed emozionati per l'invito e per la scelta de I Compagnacci. E questo evento ci porta a pensare che si possono fare proposte culturali interessanti laddove ci siano a capo delle istituzioni che le organizzano persone capaci di mostrare interesse verso chi ha lasciato tracce importanti nella storia culturale. L'apertura che un istituzione come Teatro Grattacielo ha avuto verso un compositore come Primo Riccitelli ci conferma quanto sia stato importante il contributo del Maestro nella storia della musica internazionale.
“Ho scelto ancora di allargare il mio orizzonte e di creare intorno a me un gruppo di amministratori e rappresentanti d'Abruzzo che potessero condividere questa gioia” continua Riccitelli. “Siamo in attesa delle risposte di adesione dalle istituzioni. Intanto non possiamo che dichiararci emozionati e onorati di essere stati coinvolti ed invitati a New York per questo importante evento. Io personalmente reputo sia un occasione speciale per me e la mia associazione. E soprattutto per il Maestro Primo Riccitelli”.






















