Mercoledì 18 Gennaio 2012 18:16
Luca Zarroli
Teramo -
Politica 4638 letture
Alba Adriatica. L’opposizione consiliare si mobilita e chiede la convocazione di un consiglio comunale straordinario per parlare del caso Di Felice, l’assessore alla sicurezza condannato ad un anno (pena sospesa) per la vicenda del protocollo violato.
Gli otto consiglieri all’opposizione dell’amministrazione Giovannelli (Francesco D’Ambrosio, Gabriele Corradetti, Remo Saccomandi, Riccardo Iacono, Marco Pilò, Daniele Caponi, Cecilia Falconi ed Enzo Di Giambattista), infatti, hanno presentato una richiesta in municipio per chiedere, come da statuto e regolamento, la convocazione di un’assise straordinaria. Richiesta avanzata al presidente del consiglio comunale, Alessandra Ciccarelli, per disquisire sia della vicenda giudiziaria che degli eventuali provvedimenti che potrebbero essere adottati in seno alla compagine di maggioranza. Nella richiesta, che a termini di regolamento dovrà essere evasa nel giro di 20 giorni (termine entro il quale va convocato il consiglio comunale), si chiede che sia il sindaco o un suo delegato a riferire in assemblea della vicenda.
Il caso Di Felice, al di là di quelli che potranno essere gli sviluppi di natura giudiziaria (a breve sarà presentato un ricorso un appello per la sentenza di condanna in prima grado), va dipanato anche e soprattutto sul piano politico. Le opposizioni, anche quelle che siedono in consiglio comunale, hanno chiesto le dimissioni dell’assessore alla sicurezza. Stasera, nel frattempo, è prevista una riunione di maggioranza per parlare del tema e solo allora, magari, una schiarita sulla questione potrebbe anche arrivare.