Giulianova. “Sconcerto, nausea e soprattutto preoccupazione. Questi sono stati i nostri sentimenti nell’ascoltare le deliranti affermazioni ed intendimenti del rappresentante del gruppo Il Cittadino Governante Franco Arboretti, durante il Consiglio Comunale del 26 ottobre scorso mentre si dibatteva il punto all’ordine del giorno sulla nostra società, certo la nostra società. Noi 37 dipendenti della Giulianova Patrimonio ci consideriamo la colonna vertebrale della stessa, al servizio ormai da 6 anni dei cittadini giuliesi svolgendo il nostro lavoro in qualsiasi momento della giornata senza badare ad intemperie ed orari, guadagnandoci la stima di gran parte della città . Noi ci saremmo aspettati ben altro atteggiamento da un uomo che culturalmente sin dall’infanzia è stato legato alla sinistra ed alla difesa degli operai, invece si è permesso di definirci inutile carrozzone e frutto di clientelismi”.
Così replicano i dipendenti della Giulianova Patrimonio alle pesanti accuse rivolte alla società da parte di Franco Arboretti che avrebbe “cercato di mettere alla berlina il nostro CdA, che invece puntualmente ogni giorno insieme a noi è presente sul posto di lavoro senza mai farci mancare il loro prezioso apporto.






















