Pineto. Il sindaco Luciano Monticelli non può accedere agli atti della Asl di Teramo, così come era stato chiesto per verificare l’eventuale trasferimento di personale medico attualmente operante nell’Unità di Terapia Intensiva Cardiologia. Martedì scorso, infatti, è arrivata la risposta della Asl, a firma del funzionario Valeria Violante, del dirigente responsabile Vittorio Scuteri, del direttore generale Giustino Varrassi.
Il Comune aveva chiesto ufficialmente l’accesso agli atti. E ufficialmente è stato ora negato. “Gli enti locali non sono portatori di alcun interesse”, si legge nel documento della Asl, “giuridicamente qualificato a censurare le scelte definitive dell’Azienda se non collimanti con i loro interessi particolaristici e difetta in capo agli stessi la legittimazione ad impugnare gli atti attuativi di scelte regionali ed aziendali come più volte affermato dai giudici di Palazzo Spada”.
L’amministrazione comunale di Pineto, che sta portando avanti una battaglia a difesa dell’ospedale di Atri, non si arrende e va avanti. Questa mattina il primo cittadino ha chiesto al segretario generale del Comune, il dottor Federico Cuccolini, di verificare la possibilità di un eventuale ricorso al Tar contro la mancata autorizzazione della Asl per accedere agli atti.
È stato anche depositato il ricorso al Tar da parte dell’avvocato Simone Dal Pozzo su incarico dell’amministrazione comunale di Pineto contro la chiusura dell’Utic del San Liberatore di Atri.






















