Giulianova. La Giunta Regionale ha approvato lunedì scorso una delibera con la quale vengono istituiti tre nuovi Istituti Tecnici Superiori, uno per Provincia. A Chieti, area Tecnologica, Sistema meccanica, a Pescara Sistema moda, a Teramo Sistema Agroalimentare, vista anche la vocazione della nostra Provincia con un elevato numero di aziende che operano nel settore Agroalimentare.
L'iniziativa, però, desta qualche perplessità almeno secondo il capogruppo dell'Udc di Giulianova Gianfranco Francioni. "La mia domanda sorge spontanea", esordisce l'esponente politico giuliese, "come mai alcuni mesi fa abbiamo assistito all'accorpamento dell'istituto Tecnico Statale di Giulianova con l'istituto alberghiero, poiché la legge impone questi accorpamenti legati al numero minimo degli iscritti di 508 alunni, ma poi il tutto è stato rinviato di un anno dopo tante proteste? A Giulianova l'Istituto Tecnico Statale esiste sin dagli inizi del 1900, scuola dove molti giuliesi e tanti ragazzi residenti nelle zone limitrofe si sono diplomati, per poi affrontare l'Università di Medicina, Ingegneria, di Architettura".
Insomma, Francioni ritiene che l'istituzione del nuovo istituto del Sistema Agroalimentare deve essere istituito a Giulianova, in modo che insieme all'Istituto Tecnico attuale, si raggiungerebbe il numero di studenti sufficiente per evitare accorpamenti poco idonei come era nel caso tra l'Alberghiero e l'Iti.






















