Giulianova. E' stato messo nero su bianco l'impegno a favore dei lavoratori precari del Comune, ex co.co.co., i contratti dei quali, dopo la proroga del 16 dicembre 2010, scadrà il 30 giugno. Con delibera che verrà portata all'attenzione del Consiglio comunale convocato per il 27 giugno prossimo, infatti, la Giunta, sindaco in testa, chiederà al Consesso civico l'autorizzazione ad adottare gli atti necessari al mantenimento in servizio dei lavoratori precari sino al 31 dicembre 2012, nell'attesa degli auspicati provvedimenti governativi relativi ai precari negli enti pubblici. I lavoratori interessati sono in complesso 6, giacché una lavoratrice è in quiescenza, 4 saranno trasferite, come stabilito nella gara, alla ditta affidataria del servizio di trasporto scolastico, cioè la Gaspari Bus, mentre una è in aspettativa.
“La nostra è una decisione che non ha probabilmente eguali in Abruzzo.
La proroga verrà subordinata all'accordo che dovrà essere stipulato tra le 6 lavoratrici interessate, le organizzazioni sindacali e l'amministrazione comunale. Accordo con il quale le lavoratrici stesse rinunceranno, sottoscrivendo la proroga del contratto a tempo determinato, ad ogni pretesa risarcitoria.
“Ho detto sempre che la politica deve dare risposte, e non perdersi in chiacchiere. Se si vuole davvero fare qualcosa di concreto, visto che la legge non consente altre vie d'uscita - conclude il sindaco - bisogna che ognuno si assuma le proprie responsabilità. E quindi nel Consiglio comunale del 27 giugno spero che ciascuno dia fattivamente il suo contributo per salvaguardare chi è in procinto di perdere il lavoro”.
Nel frattempo è stato convocato per il 27 giugno, alle ore 16:30, il Consiglio comunale per la trattazione, oltre della modifica dello Statuto, delle proposte del Cittadino Governante (mercato cittadino a Colleranesco) e di Progresso Giuliese (altoparlanti sul lungomare) rinviati lo scorso 12 giugno poco prima della lite tra Ragni e Ciafardoni.





























Commenti
ma mastromauro ed in primo luogo chi lo sostiene, sono abituati ad andare contro le regole o a sfruttarle a loro piacimento.
a giulianova governa una maggioranza non eletta, i concorsi si fanno e si annullano con estrema facilità, adesso si vuol far passare il non rispetto della legge come un atto di coraggio, ma se è da 16 anni che questi lavoratori sono precari, adesso per sistemarli bisogna andare contro la legge, e su...... datevela una regolata, fate un esame di coscienza e lasciate la famosa poltrona, state letteralmente affossando giulianova, che non lo merita!
è una mossa elettorale. li dentro ci sono solo raccomandati. alla fine se servono verranno assunti, se sono li solo per motivi elettorali bisogna mandarli a casa per non farli pesare sulle tasche dei contribuenti.