Alba Adriatica. “L’Abruzzo ha investito tutte le sue energie sull’immagine di regione verde in cui vivere una vacanza in un ambiente sostenibile. Per questo non è assolutamente tollerabile il malfunzionamento del depuratore del fiume Vibrata, che sta arrecando un gravissimo danno d’immagine al turismo abruzzese e costringe decine di bagnanti a bruciare le ferie per ricorrere alle cure mediche”.
Lo afferma Daniele Zunica, imprenditore turistico della provincia di Teramo e presidente regionale di Assoturismo-Confesercenti, la federazione che riunisce oltre 1.500 imprese turistiche abruzzesi. “Ogni anno centinaia di migliaia di turisti scelgono l’Abruzzo proprio perché attratti dalla regione dei parchi” ricorda Zunica, “e non è pensabile ritrovarsi sui giornali di tutta Italia per un episodio così grave, che non può offuscare gli sforzi di migliaia di imprenditori lungo 130 chilometri di costa e in decine di centri delle aree interne.






















