E’ stata approvata nel corso dell’ultimo Consiglio comunale di Pineto, che si è svolto sabato 21 aprile, la controdeduzione che, in merito alla lottizzazione Comparto 25, impone l’abbattimento di un piano agli edifici del Lotto 4, che pertanto saranno ricondotti all’altezza delle altre tre strutture da realizzare.
Ne dà notizia l’assessore all’Urbanistica Alberto Dell’Orletta, che risponde in questo modo alle accuse lanciate dalla consigliera comunale Sel Marta Illuminati circa le edificazioni in programma a Contrada Capitolo, il quartiere pinetese che sorge a ridosso dello stadio di Scerne.
“Nel Consiglio comunale – interviene Dell’Orletta – non si è votato nessun accordo di programma che consentisse una “colata di cemento di 16mila metri cubi”, come erroneamente dichiarato dalla Illuminati, perché l’adozione di questa variante è avvenuta diverso tempo fa”.
Il riferimento di Dell’Orletta è alla seduta del Consiglio comunale del 22 aprile 2009. “Trovo oltremodo singolari le dichiarazioni della consigliera – precisa in proposito – perchéall’epoca dell’adozione l’assessore proponente di riferimento era Ida Nardi, espressione di Rifondazione Comunista, di cui proprio Marta Illuminati era segretaria di partito.
Secondo l’assessore all’Urbanistica, pertanto, non si tratterebbe altro che di “un tentativo di deresponsabilizzazione con l’obiettivo di cavalcare l’onda del malcontento di pochissimi cittadini, che evidentemente non sono a conoscenza del percorso partecipativo che si è seguito per l’adozione di questa variante”.
Quattro, infatti, gli incontri che l’amministrazione Monticelli ha già svolto con i residenti di Contrada Capitolo per affrontare la problematica. “Non solo – precisa Dell’Orletta –. Torneremo a incontrare la popolazione domani, martedì 24 aprile, alle 21.00. Ad ogni modo, ricordo alla consigliera che proprio gli stessi residenti hanno più volte espresso giudizi di positività in proposito, perché la contropartita pubblica che il privato dovrà corrispondere all’amministrazione risolverà definitivamente i problemi della zona, dove mancano del tutto opere di urbanizzazione, verde pubblico attrezzato e quant’altro”.
Con l’occasione l’assessore precisa, inoltre, che non esiste alcun rischio idrogeologico, come paventato dalla Illuminati, in quanto nel Pai la zona in questione è classificata come P1, ossia “area a rischio moderato”. “Il riferimento al PSDA – aggiunge Dell’Orletta – è poi fuorviante, perché fa riferimento a un terreno confinante e non, dunque, a quello oggetto di intervento”.
L’assessore pinetese respinge, dunque, le accuse di poca attenzione agli aspetti idraulici e geologici del territorio. “Sono solo slogan senza contenuti – sottolinea –. Abbiamo già avviato numerosi studi, che saranno parte integrante del Piano Strutturale Strategico che stiamo redigendo. Pertanto, avvisiamo che da questo momento in avanti la tolleranza nei confronti di questo tipo di accuse sarà pari a zero. Chiunque continuerà a farlo ne risponderà davanti alle sedi opportune”.






























Commenti
Sempre 1000 complimenti a te e al grandissimo sindaco di questa città. Veramente bravi, sono gli altri che non vi capiscono, voi siete dei geni incompresi!!!
Forza micky.mi cerca il colpevole, poi quando hai tempo pensa che la tua città sta diventanto una colata di cemento e il tuo bel verde sta scomparendo grazie ai tuoi compari....
ANDATE A ZAPPARE LA TERRA
Pineto sta diventando uno schifo...profondo sud!!!
GRAZIE GENTE
Caro assessore, si è arrabbiato tanto perché pensa di essere nel giusto, oppure perché è consapevole di aver fatto delle porcate? Di fatto, o almeno in linea di principio chi è consapevole di aver compiuto atti nella piena legalità in teoria non avrebbe nulla da temere e quindi non avrebbe neppure ragione di dare in escandescenza.
Dell’Orletta si è estremamente alterato e indispettito, addirittura minaccia….. di denunciare chi, a suo dire, si intromette nei loro affari non permettendogli di portarli serenamente a compimento. Vorrebbe denunciare chi cerca di fare chiarezza su questioni che sono tutto, tranne che chiare? Mi sembra molto strano.
Un consiglio, Stia calmo, tutto ciò succede… quando le pareti diventano di vetro trasparente, la sedia comincia a scottare e la faccia diventa più difficile da portare in giro. Stia calmo, più si agita è più l’acqua s’intorbidisce!!!
E si ricordi!! Questo atteggiamento di arroganza è il più deplorevole di questa maggioranza. È la stessa arroganza che è diventato veleno con cui individui a fosche tinte, come Lei e il folto gruppetto di personaggi privi di spessore politico che la circonda, saranno seppelliti e rimossi dalla storia amministrativa di Pineto come un brutto incubo.
e le imprese saranno sempre loro? gia puzza di bruciato prima che inizi figuriamoci dopo! personalmente credo che a Pineto sia stato fatto tanto ma quel tanto fatto anche in maniera molto sbagliata ed è per questo che la nosra amministrazione non riscuote più tanto successo, sa solo fare di idee buone delle benemerite cazzate! a casa tutto il gruppo un gruppo di incompetenti
La mancanza di una visione generale e complessiva impedisce alla nostra città di restare al passo con i tempi subendo, quasi inesorabilmente, un lento e continuo declino; tale immobilismo si appalesa chiaramente nel ritardo con il quale si muove la revisione del PRG, dove si compongono gli interessi generali di tutti i cittadini aventi causa, dalla mancanza di ogni qualsivoglia progettualità concreta sul piano quadro e, in ultimo, dalle calende greche dell'approdo turistico o porto che dir si voglia.
Assodato quanto detto, caro Alberto, mi risulta incomprensibile il motivo che ha spinto l’amministrazione di cui fai parte a riavviare la giostra del comparto 25.
Ti spiego il perché: In un momento di revisione del PRG e, con l’ufficio del piano composto da professionisti qualificati, che ammettono candidamente un surplus residenziale del 40% appare fantasioso che l’amministrazione comunale riconduca nuovamente la linea di pianificazione in tale frangente chiaramente ridondante;
sebbene, l’accordo in questione, consenta la realizzazione di opere pubbliche necessarie, appare doveroso ricordare, che quelle stesse opere erano da realizzare diverso tempo fà, addirittura la lottizzazione inizia nel 1972, pertanto il crisma dell’urgenza è stato, anche dalla tua amministrazione, ampiamente disatteso.
In buona sostanza, caro assessore, non essendoci nessun bisogno impellente da soddisfare è sicuramente necessario riportare la pianificazione urbanistica nel suo alveo naturale ossia il PRG; in esso si compongono interessi generali e si garantisce quel principio di equità che sta alla base di ogni società eticamente valida.
In ultimo, e ne sono sicuro, la sferzante dichiarazione sulla tolleranza zero è frutto, forse, di un attimo di rabbia o sconforto e sicuramente non può corrispondere al reale pensiero di un politico democratico e pluralista quale sicuramente sei.
Gianni Assogna
Consigliere Comunale PdL