Roseto. “Il turismo sta finendo”. La sinistra rosetana attacca l'ammninistrazione Di Bonavetura parafrasando i Righeira per descrivere l'andamento della stagione turistica nella città delle rose. L'ultimo episodio di cronaca dell'estate appena trascorsa è stato la rottura di un canale fognario che avrebbe fatto riversare liquami nel mare.
“E' solo l'ultimo - ha dichiarato Marco Borgatti, portavoce della Federazione della Sinistra - di una serie di eventi che hanno sicuramente lasciato un marchio indelebile sull'immagine di Roseto sulle migliaia di turisti che quest'anno sono venuti a passare le vacanze nel nostro paese. Ratti fotografati da un giornalista di Avvenire nella zona sud, prevedibile risultato degli anni di incuria dei cassonetti dell'immondizia, uniti a norme e controlli draconiani sugli orari dei locali che dovrebbero far divertire i vacanzieri, giovani e non”.
Il portavoce della sinistra rosetana si chiede: “perché i turisti dovrebbero tornare a Roseto in futuro?” Tutto sarebbe stato lasciato sulle spalle degli operatori economici, senza nessun aiuto da parte dell'amministrazione comunaleSiamo in piena crisi economica che non ha certo risparmiato il turismo rosetano, lasciato da anni alla sola buona volontà degli operatori economici.
“Non sarebbe buona cosa - ha aggiunto Borgatti - aumentare il numero di cassonetti nei periodi estivi, quando i turisti raddoppiano la popolazione? Oggi, poi, i liquami sversati in mare, per la gioia dei bagnanti che si sono ritrovati a fare il bagno nella fogna.






















