Tortoreto. Invita a far prevalere il senso di responsabilità, in attesa che i termini della vicenda siano chiariti, anche in ambito comunale. E’ questa la posizione, molto chiara, di Mauro Calvarese, commissario del Pdl di Tortoreto, relativamente alla vicenda giudiziaria che coinvolge l’oramai ex funzionario del settore finanziario, Pasqualino Saccuti, indagato per peculato.
Lo stesso Calvarese, però, non lesina alcune stoccate al Pd e al presidente della commissione di vigilanza. “ Appare evidente la necessità per il segretario del Pd”, si legge nella nota, “ e per i suoi mentori di apparire sul palcoscenico politico, e la necessità forse di iniziare a scaldare la piazza per la prossima campagna elettorale. Ma su certe questioni bisogna essere seri e responsabili. Innanzitutto bisogna accertare tutta la verità lasciando agli organi competenti e preposti di svolgere il loro compito fino in fondo e trovare subito un sostituto serio capace ed onesto e magari anche più titolato visto il ruolo ricoperto. Nessuno e ripetiamo nessuno dovrebbe permettersi di speculare o fare battaglie politiche su queste cose perché tutto ciò non giova a nessuno, anzi queste speculazioni politiche che sanno tanto di sciacallaggio colpiscono e danneggiano pesantemente l’immagine del nostro ente”. Su questa tematica, oltre all’inchiesta della magistratura (che va percorso a sé e riguarda un singolo episodio), si è messa in moto anche la commissione consiliare di vigilanza e controllo, che si riunirà lunedì prossimo. Ed è proprio su questo tema, il Pdl si toglie qualche sassolino dalle scarpe. “Vorremmo sapere” si legge nella nota, “ quante volte si è riunita questa apposita commissione di vigilanza negli ultimi anni? Cosa ha accertato con le sue attività? E perché non ha mai riferito nulla ai cittadini? In piena serietà e con alto senso di responsabilità dobbiamo tutti, in questi momenti difficili per la comunità tortoretana, impegnarci di più a vigilare, controllare ed operare nel pieno rispetto del bene pubblico poiché è il bene di tutti noi.






















