Tortoreto. L’estate è oramai al crepuscolo e con essa il calendario della manifestazioni, ma a Tortoreto il caso della manifestazione “Finché c’è birra c’è speranza” tiene ancora banco, non soltanto per la questione delle multe, ma soprattutto per il regolamento che accompagna tali eventi.
Sulla vicenda, infatti, si è generato un estenuante botta e risposta tra Sandro Porrea (consigliere comunale e presidente dell’Asd Rugby Club Tortoreto) e Antonio Di Giovanni (capogruppo di maggioranza con delega al commercio), che nei giorni scorsi aveva puntualizzato in maniera circostanziata l’evolversi della vicenda. Ricostruzione, però, che non viene assolutamente digerita dal presidente della società cittadina di rugby. “ Le cose non stanno come le racconta Di Giovanni, “ sostiene Sandro Porrea. “ Nella bozza del calendario delle manifestazioni, visionato in commissione consiliare e poi in consiglio, la terza edizione della festa della birra rientrava come sagra, in quanto prevedeva somministrazione di bevande. Secondo il regolamento, tutte le manifestazioni che somministrazioni alimenti o bevande vanno considerate sagre.






















